IL TIRAMISÙ DI MASCHERPA SPOSA IL DESIGN

Per un mese il negozio milanese di home decor Funky Table di Via Santa Marta offrirà ai suoi clienti una special edition del suo tiramisù

di Clelia Torelli

Mascherpa, la prima “tiramisuteca” di Milano, da metà novembre, per un mese, ha dato il via a una collaborazione con Funky Table, il negozio di home decor, una chicca nel cuore delle 5Vie, in Santa Marta a Milano. A tutti i clienti viene offerta una versione speciale del tiramisù, ispirata ai colori del logo del brand, a strisce bianche e rosse, a base di cioccolato bianco e lamponi.

Giuseppe Loiero e sua mamma Giovanna, mente e braccio di Mascherpa, continuano a reinventare il celebre dolce. Grazie alla loro creatività, il dessert italiano più diffuso sia in Italia che all’estero, si veste di colori e gusti sempre diversi. Dopo il grande successo del tiramisù multicolor pensato per la Pride Week e dell’ultima versione al burro d’arachidi, questa volta il dolce al cucchiaio contamina il mondo del design e sposa i colori brillanti di Funky Table.

Parallelamente, per tutta la durata della collaborazione, da Mascherpa è possibile sorseggiare tè e caffè dalle coloratissime tazze di Funky Table, acquistabili direttamente in tiramisuteca.

 

 

 

Mascherpa, la prima “tiramisuteca” di Milano, è una piccola boutique dove i protagonisti indiscussi sono mascarpone, savoiardi e caffè. Il locale, inaugurato nel marzo 2018, propone il tiramisù sia nelle varianti classiche che in quelle “colorate”. Ad affiancarlo, varie creazioni di pasticceria, specialty coffee e diverse proposte di tè che Giuseppe Loiero, ideatore del progetto, seleziona accuratamente.

 

Funky Table nasce dall’idea di Mariangela e Titti, due sorelle veronesi alla continua ricerca di oggetti provenienti dall’Italia e dal mondo. Uno spazio nel cuore delle  5Vie in cui propongono un nuovo linguaggio decorativo. In collaborazione con Bitossi Home, la collezione di Funky Table è presente in department store come La Rinascente Milano e Roma Tritone, Liberty a Londra e le Bon Marchè a Parigi.

Uno chalet di montagna al Four Season Hotel Milano

In città come sulle piste da sci, al Four Season Hotel Milano

di Clelia Torelli

Si respira già la magica atmosfera alpina natalizia varcando la soglia di questo albergo nel cuore del Quadrilatero della Moda, a pochi passi da Via Montenapoleone e Via della Spiga.

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La sala del Camino

L’Urban Chalet, alla sua seconda edizione, è stata creata appositamente per l’occasione dall’Artistic Director Vincenzo Dascanio. Aperto anche a chi non soggiorna in hotel, disponibile fino a fine gennaio, la sala Camino, ex-chiesa del XV secolo, è stata trasformata in una magnifica, lussuosa baita di montagna. Un trionfo di colori caldi, candele, accoglienti sedute in velluto, interni rivestiti di legno, tappeti, coperte in lana e cuscini di pelliccia sintetica, sci vintage, ghirlande festive e luci scintillanti. Lo scenario perfetto per abbandonare la frenesia metropolitana e godersi un tè, una merenda o un aperitivo. Lo chef Fabrizio Borraccino propone un menu di ispirazione alpina: pizzocheri, gulasch con polenta, canederli e il tradizionale panettone natalizio. Anche i cocktail, creati dal bar manager Luca Angeli, sono in tema: dal Glow Wine, un vin brulè speziato allo Skypass, una bevanda a base di rum preparata con tè nero, succo di limone e amaro Grinta Glep. È stata allestita anche una suite al piano terra, di fronte al giardino, per feste e cene private.

 Fotografie di Clelia Torelli

 

MOUTAIN BITES TO SHARE MENU 

Carpaccio di messata di manzo agli agrumi e finocchi
Pizzoccheri
Sciatt valtellinesi
Canederli con speck, burro e salvia
Gulasch con polenta
OGNI PIATTO EURO 15

Selezione di salumi e formaggi
EURO 35 per 2 persone

Fonduta con mocetta, pane nero e misticanza
EURO 35 per 2 persone

Torta cioccolato e pere
EUR 15
Panettone con zabaione caldo
EUR 15
Strudel di mele
EUR 15
Torta di Linz
EUR 15

Fonduta di cioccolato con frutta secca e marshmallow
EUR 30 per 2 persone

 

https://www.fourseasons.com/it/milan/

 

 

L’aeroporto di Linate, nuova meta gourmet

DI CLELIA TORELLI

 

Ha riaperto non solo l’aeroporto di Linate, ma, al suo interno, anche nuove aree food di qualità tra cui il ristorante per i viaggiatori che amano la cucina gourmet Michelangelo dell’omonimo Citino, che, dopo una brillante formazione nelle cucine di Marchesi, Oldani, Ducasse, oltre ad avere ottenuto due Cappelli nella Guida “I Ristoranti d’Italia” de L’Espresso, è stato proclamato miglior Airport Chef del mondo. Citino propone un menu che non è esclusiva dei viaggiatori, ma, su prenotazione, è aperto a tutti gli amanti della buona tavola. L’ambiente, ricavato sopra i gate, con affaccio sulle piste dell’aeroporto, è elegante e accogliente, con arredi di design e una bella e fornita cantina a vista. Michelangelo conduce i suoi ospiti lungo un viaggio di sapori stagionali, con piatti preparati con i migliori prodotti italiani.

www.michelangelorestaurant.it

Il ristorante di design Michelangelo

Lo chef Michelangelo Citino

Dolce l’attesa in aeroporto

Un’altra novità dello scalo di Linate è la pasticceria del romagnolo Roberto Rinaldini. I suoi MacaRAL®, versione made in Italy dei tradizionali macarons, da soli valgono il viaggio. E poi da non perdere le golosissime Gnambelline al forno create dal Maestro, i mignon, le torte in monoporzione, la confetteria, la pralineria e i panettoni. Nota di merito anche per il gelato, non a caso, infatti, Roberto Rinaldini è stato due volte campione del mondo di Gelateria. Aperto dalle 7 alle 23.

www.rinaldinipastry.com

Roberto Rinaldini

Check in con aperitivo

Altra tappa gourmet a Linate, nell’area partenze, appena prima dei controlli doganali, è il corner di  Patatas Nana. Che cosa hanno di speciale queste patatine? Vengono fritte in olio di girasole puro a 155°C, scolate, asciugate, lasciate raffreddare a temperatura ambiente e salate a mano. Tutti gli ingredienti provengono dalla Spagna, dalla zona della Valle Del Lecrín, in provincia di Granada, ma lavorati in Italia, nelle Marche. I macchinari utilizzati per imbustare sono di ultima generazione e garantiscono l’originale sapore del prodotto senza aggiunta di gas conservanti. A Linate sono proposte sfuse, al naturale, calde e fragranti come appena fritte grazie alla Nana_Lampada, studiata appositamente per scaldarle al punto giusto. Inoltre, volendo, le Patatas Nana possono essere condite al curry piccante, al lime e pepe nero Maricha, alla paprika dolce affumicata e con aceto balsamico di Modena IGP 3 stelle.

www.patatasnana.com

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Nana_Lampada

CAMERA CON VIGNA

Giro del mondo tra gli hotel dove il vino è protagonista

Di Clelia Torelli

È tempo di vendemmia e niente di meglio che regalarsi un soggiorno tra i filari, in terre che regalano ottimi vini, all’insegna del nettare degli dei, con tour in vigneti e cantine, degustazioni e attività legate all’enologia. Un’esperienza raffinata che cattura l’essenza stessa di una fuga rigenerante. Dall’Italia, alla Francia, alla Spagna al Sudafrica, un viaggio alla ricerca di una vacanza green, immersi nei grandi territori del vino, dagli agriturismo fino agli hotel più esclusivi. Si tratta di un turismo esperienziale, un modo di viaggiare attraverso proposte che invitano il turista a partecipare direttamente ad alcune fasi della raccolta e lavorazione dell’uva, spogliandosi così dei panni di spettatore per entrare in quelli di attore. La vendemmia, un rito ancestrale che esercita sempre un fascino irresistibile, è l’occasione più suggestiva per scoprire i vini di un territorio e godere di spettacoli di una natura lavorata ad arte dall’uomo. Stiamo parlando di un turismo slow, legato al buon bere, da Grand Tour ottocentesco, trasformato oggi da vezzo elitario a scelta democratica, alla portata di tutti, alla scoperta del buon vino, soggiorno in splendidi wine resort, immersi nei vigneti, dove vivere a contatto con la natura, con i ritmi più lenti, tipici delle dimore di campagna. Un tempo erano cantine “dure&pure”, fatte per accogliere solo botti, bottiglie, tini. Oggi si sono trasformate in splendidi resort, una realtà di eccellenza nei territori più vocati, location di lusso che offrono ai loro ospiti relax a tutto tondo, accompagnato, naturalmente, da degustazioni guidate e percorsi sensoriali unici. Aprire la finestra e inebriarsi con lo sguardo e l’olfatto di vigneti che accarezzano la campagna, tra i colori ambrati e caldi dell’autunno non ha prezzo. Questa è la sensazione che si prova durante la stagione della vendemmia. Ecco una mappa inedita, dove trovare le migliori camere con vista su una vigna, alla scoperta di splendide realtà, da quelle più conosciute alle chicche da tenere segrete. Dal meraviglioso Relais & Chateaux Il Falconiere,  una villa del XVII secolo, piccolo gioiello dell’ospitalità, dove trovare il buon vino della cantina Baracchi (www.baracchiwinery.it), la cucina stellata di Silvia Baracchi, la falconeria e i trattamenti di vinoterapia alla Spa. A Castel Monastero, sempre in Toscana, nel cuore del Chianti, un castello magnificamente restaurato con una vista spettacolare, due ristoranti: il gourmet, Contrada, guidato dal brillante executive chef Enrico Marmo e La Cantina. All’interno di due tipici casali toscani, a pochi metri dal borgo storico c’è la Spa di Castel Monastero, dove scoprire gli straordinari trattamenti “Dimagrante”, “Detox” e “Anti Age. Al suo interno c’è l’esclusivo percorso “Aquae Monasterii”, con vasca all’olio di mare ad altissima densità salina, studiata dall’equipe medica della Thalasso del Forte, spa del Forte Village. Entrambi fanno parte dei Leading Hotels of the World . C’è infine Artimino, uno dei borghi più piccoli d’Italia, che, dalla cima di un colle, domina gran parte della Toscana: da Firenze, Prato a Pistoia. Immersi nei 700 ettari coltivati a uliveti e vigne, a perdita d’occhio, nella Tenuta di Artimino, c’è la villa La Ferdinanda o anche detta “dei cento camini”, una delle più importanti ville medicee della Toscana, Patrimonio dell’Unesco. Al suo fianco la Paggeria Medicea, hotel di charme e poi ancora, fanno parte della proprietà anche 59 appartamenti dislocati per il Borgo Medioevale di Artimino, Le Fagianaie, 6 strutture di lusso immerse nel verde, il ristorante gourmet Biagio Pignatta Cucina e Vino e la Erato Wellness Luxury SPA, ricavata all’interno delle mura medioevali del paese che propone diversi trattamenti wine therapy.

La cantina di Il Falconiere

Castelmonastero

Tenuta di Artimino

Hadriani SPA boat: benessere galleggiante a Venezia

Hadriani Spa Boat

Camera con cromoterapia

 

Di Lidia Pregnolato

Avete mai pensato di sorseggiare un calice di bollicine mentre siete comodamente immersi in una vasca idromassaggio? Magari su  uno yacht mentre costeggiate piazza San Marco a Venezia?

Allora la proposta giusta è la Hadriani SPA Boat, una vera e propria SPA galleggiante pronta ad accogliervi a Sant’Elena e a portarvi alla scoperta delle piccole isole della laguna mentre vi rilassate nella sauna vista mare in legno canadese a 80 gradi o nella vasca idromassaggio che utilizza solo acqua marina, filtrata e depurata o nel bagno turco, piastrellato a mosaico con inserti in oro bianco.

Un’esclusiva esperienza di benessere in una città unica al mondo come Venezia. Lo yacht di 21 metri è stato adattato a SPA dal proprietario, Adriano Stocco, e da aprile 2019 accoglie i suoi ospiti per un’originale e romantica giornata di relax sulle acque della laguna veneta, con una prospettiva unica su una delle piazze più famose del mondo.

I 140 mq dello yacht, dotato di sistema anti-onde che evita gli effetti da mal di mare, sono interamente al servizio del benessere: l’esperienza inizia subito appena saliti a bordo, dove si viene accolti da una leggera fragranza e da musica rilassante. La prima cosa da fare è togliersi le scarpe e i vestiti e indossare comode ciabattine, fornite assieme ad accappatoi e teli.

Una volta giunti al largo, l’acqua calma e cristallina invita nella bella stagione a un bagno in mare dal trampolino allungabile che dà sul mare aperto.

A disposizione anche due camere da letto che, all’occorrenza, diventano zone benessere con cromoterapia, dove rilassarsi cullati dal leggero movimento dello yacht.

Il Tour Hadriani, della durata di circa 5 ore, ha un prezzo 120 euro a persona, e comprende l’utilizzo della SPA, stuzzichini – come centrifughe, tisane e frutta fresca – e l’itinerario concordato con il capitano.

Lo yacht è anche prenotabile per eventi privati, come feste di compleanno, addii al nubilato o celibato e ricorrenze speciali.

https://www.spaboat.it

Sauna

Sauna

ALL’AUGUSTUS IL MARE E LA SPIAGGIA TUTTO L’ANNO

DI CLELIA TORELLI

L’Augustus Hotel & Resort quest’anno offre l’esclusiva esperienza del Mare d’inverno. La storica Villa Agnelli, oggi Augustus Lido, sarà il primo e unico hotel lusso di Forte dei Marmi che rimarrà aperto fino al 6 gennaio 2020, con servizi dedicati e personalizzati. Grazie all’unico sottopassaggio, costruito dalla famiglia Agnelli nel 1951 per collegare la villa alla spiaggia privata, si potrà vivere in esclusiva ogni stagione del mare. Oltre all’esperienza del Vivere in villa, immersi nello stile iconico di Villa Agnelli, gli ospiti potranno regalarsi le stesse sensazioni descritte appunto dalle parole di Susanna Agnelli nel libro “Vestivamo alla Marinara”: “un mare dolce, tranquillo, argenteo, con onde calme striate di schiume bianche che si disperdevano, morendo sulla spiaggia chiara e morbida. Sulla frangia dell’acqua correvano piccoli granchi. Vicino alla riva un pescatore setacciava la sabbia, trainando uno strumento formato da tre pali di legno e una rete …”. Il Mare d’inverno significa per gli ospiti dell’Augustus Beach Club vivere una spiaggia slow, assorbire l’energia della forza naturale del mare, la calma delle onde e la bellezza delle spiagge vuote. Pranzare sotto la veranda gustando pesce appena pescato, prendere un thè o un aperitivo al tramonto vista mare con la compagnia di una buona lettura godendo del paesaggio, o giocando a burraco e bridge, ma significa anche coltivare attività salutari, lunghe camminate e, perché no, anche passeggiate a cavallo.

L’ingresso dell’Augustus Beach Club

Tante attività per una experience diversa del mare: trekking tra spiaggia e montagna, alla scoperta di alcuni tra i più suggestivi luoghi della Versilia: la grotta Antro della Corchia o le cave di marmo di Carrara, percorsi biking personalizzati e birdwatching; day trip verso le città d’arte nelle vicinanze, Lucca, Pisa, Pietrasanta e Carrara, alla scoperta di un’Italia meno conosciuta. Rientrando in Versilia, sulla strada dell’olio e del vino tra splendide colline, tante le aziende agricole in cui è possibile organizzare wine tasting, degustazioni di olio e visite in cantina. La struttura offre la possibilità di praticare anche d’inverno sport estivi, come tennis e nuoto, grazie alla piscina riscaldata. Per gli appassionati del fitness è a disposizione anche il fitness center realizzato in collaborazione con Technogym nell’edificio La Nave dell’Augustus Hotel & Resort, dove il concept di benessere va oltre la palestra e prosegue con un percorso integrato di attività fisica outdoor nel parco.

L’Augustus Lido

Una camera dell’Augustus Lido

Il sottopassaggio che porta dall’Augustus Lido all’Augustus Beach Club

LA STORIA DI VILLA AGNELLI

Nel 1926 Edoardo Agnelli, figlio del Senatore Giovanni, fondatore della FIAT, e padre di Gianni, acquistò la neo-rinascimentale Villa Costanza, fatta costruire dall’ammiraglio Morin all’inizio del Novecento. Nasce così Villa Agnelli, dove la grande famiglia di Torino trascorse lunghe e letterarie villeggiature per più di trent’anni. La loro presenza, costante fino agli anni Sessanta, ha contribuito ad attrarre a Forte dei Marmi esponenti dell’alta borghesia e dell’aristocrazia di tutta Italia, inaugurando un modello di villeggiatura dallo stile ricercato ed esclusivo del cosiddetto “vivere in villa” che nasce attorno alla loro villa e alla sua pineta con lo svilupparsi di costruzioni immerse nel verde. Una zona strategica, un po’ segreta e riservata non lontana dal centro del paese e vicina al mare. Oggi la Villa Agnelli è l’Hotel Augustus Lido, una delle ville centrali

La bellezza è un’arte all’Alpenpalace Luxury Hideaway & Spa Retreat

L’Alpen Palace

di Lidia Pregnolato

Autunno tempo di foliage e quale posto migliore per vedere i più belli che ai piedi delle Dolomiti? I luoghi di fascino per ammirare questo grandioso spettacolo naturale sono tanti, uno che merita un posto di rilievo è sicuramente l’Alpenpalace Luxury Hideaway & Spa Retreat di San Giovanni, in Valle Aurina, Alto Adige (BZ), immerso in 30 mila metri quadrati di natura variegata. E se nel giardino fiorisce la natura, all’interno della SPA dell’Alpenpalace rifiorisce la pelle, grazie a The Art of Beauty by La Prairie, che può contare sull’esperienza di una manager dedicata. Grazie a una cosmetica di lusso, nel centro si possono scegliere rituali esclusivi in un ambiente di armonia ed eleganza. Le creme cellulari, i sieri e le linee curative per la pelle dimostrano la loro efficacia cancellando l’idea stessa del tempo così come è comunemente conosciuto, rivoluzionata da trattamenti che sfruttano le proprietà di oro, caviale o platino. C’è poi l’area delle saune: dal Laconium alla Stanza del Fuoco, le saune sono il regno della cura del corpo e della mente, intorno al cuore di cristallo della SPA salina, dove trovano posto i lettini riscaldati su cui rilassarsi. In cucina, lo chef Rosario Titone e la sua giovane brigata, danno un tocco mediterraneo a piatti realizzati a partire da prodotti a km 0, provenienti dalle coltivazioni e dagli allevamenti dei contadini della zona, quali topinambur, patate della Val Pusteria, sedano rapa, barbabietola, maialino, carne e formaggio di capra che hanno un sapore diverso proprio in virtù del tipo di alimentazione e del pascolo di masi come il Kleinstahlhof. Lo chef stesso dà lezioni e nozioni su come fare la pasta fatta in casa o sul pane fresco, su 14 tipi di formaggi, sulle marmellate e le mostarde e sulle diverse farine utilizzate in cucina. Anche i cani sono ben accetti. L’Alpenpalace, infatti, è molto più che dog friendly e offre servizi come il dogsitter e gadget dedicati. Inoltre, grazie alla formula Dine with my dog in un’area dedicata, c’è la possibilità di dividere il tavolo col padrone.

La piscina

Una camera

https://www.alpenpalace.com

MYLUXURYEXPERIENCES A IL TEMPO DELLE DONNE

È un vero piacere e un onore essere stata chiamata dal Corriere della Sera nell’ambito della sesta edizione 2019 di IL TEMPO delle DONNE, la festa-festival del Corriere della Sera, laboratorio di idee che attraverso inchieste, incontri, academy, momenti musicali, ospiti e performance si interroga e racconta come stiamo cambiando. Ci vediamo il 13 settembre in Triennale, alle 16.30, all’interno de Podcast Suite: “PARTO PER PASSIONE E PER LAVORO” dove parlerò della mia professione di giornalista di viaggi e del mio blog-zine MYLUXURYEXPERIENCES

https://myluxuryexperiences.com

L’ingresso è gratuito, amici intervenite numerosi

CHEF BORGHESE A MAURITIUS CON CONSTANCE

Nelle due serate del 28 e 30 agosto, dedicate agli appassionati gourmand, gli ospiti del Constance Belle Mare Plage hanno potuto assaporare le raffinate creazioni di chef Alessandro Borghese all’interno di due sedi esclusive: il ristorante La Spiaggia e il Blue Penny Cellar, luoghi dedicati all’alta cucina all’interno del resort 5 stelle mauriziano. Per le due cene chef Borghese ha collaborato con Alexis Voisin, executive chef del Constance Belle Mare Plage e il suo team. Il menu del 28 agosto al ristorante La Spiaggia prevedeva piatti a base di pesce oltre all’immancabile Cacio & Pepe, iconico piatto di chef Borghese. La serata del 30 agosto si è svolta invece al Blue Penny Cellar, recentemente insignito di due prestigiosi riconoscimenti ai World Restaurant Awards che celebrano i migliori ristoranti del mondo: il primo titolo è arrivato per la migliore selezione dei vini (oltre 30.000 bottiglie e più di 2.500 prestigiose referenze), il ristorante ha inoltre trionfato nella categoria“Gourmet Bistro in the Indian Ocean”. Qui chef Borghese ha dato vita a un coinvolgente Live Cooking, mettendo in campo la sua vulcanica personalità e il suo estro

La famosa cacio &pepe di chef Borghese

Borghese con Alexis Voisin

Queste le sue parole: “Come dico sempre cucinare è un atto d’amore, voglio trasmettere un’emozione, appagare chi assaggia i miei piatti, anche a Mauritius così come avviene nel mio ristorante a Milano e durante gli eventi di catering & banqueting che gestisco. È davvero un piacere per me poter condividere il mio stile e la mia passione per il cibo con il team e gli ospiti del Constance Belle Mare Plage.”

www.constancehotels.com

www.alessandroborghese.com