Malta: perla del mediterraneo con 300 giorni di sole l’anno

Il freddo è arrivato, così come la neve e le piogge e subito ecco emergere un desiderio: un weekend al sole!

di Lidia Pregnolato

Senza andare troppo lontano, una meta che può regalarci giornate ancora miti, brezza tiepida e sole caldo è Malta, l’Isola dei Cavalieri, a poco più di due ore di volo da Milano.

Un viaggio sorprendente che porta alla scoperta di un Paese che è un vero e proprio museo a cielo aperto, circondato dal blu del Mediterraneo, con un’ottima gastronomia e con 300 giorni di sole l’anno. Perché l’arcipelago maltese gode di una posizione particolarmente privilegiata che le assicura estati calde e inverni miti, perfetti per andare alla scoperta degli angoli più nascosti ma non meno suggestivi dell’isola.

Siamo partiti da uno dei quartieri emergenti: quello delle tre città fortificate su tre promontori, che affacciano sul porto: Vittoriosa, Senglea e Cospicua, che furono protagoniste della resistenza di Malta al Grande Assedio da parte degli ottomani nel 1565.

La prima con uno spirito più battagliero, come testimoniano Fort Saint Angelo e il Palazzo dell’Inquisizione, Senglea e Cospicua, più importanti commercialmente, con botteghe, moli di pescherecci e palazzi di ricchi commercianti.

Sanglea

A Senglea abbiamo soggiornato presso il rinnovato boutique hotel Cugò Gran Macina Grand Harbou, membro del circuito Design Hotels, un imponente ex fortino del 1554 riprogettato da DAAA Haus, multidisciplinare studio di architettura e design con sede principale a Malta, che ha saputo combinare sapientemente i materiali esistenti naturali e tipici della tradizione, con linee moderne pulite, marmi, legni pregiati e pietre laviche per valorizzare ancora di più la storicità del luogo.

Ne è nata una lussuosa struttura di grande fascino, affacciata direttamente sulla marina, con vista sulla capitale, pronta ad accoglierci in una delle sue eleganti suite, dalle ampie volte e negli accoglienti spazi comuni, tra cui un’ampia terrazza solarium panoramica con piscina e possibilità di praticare lezioni di yoga nella più totale calma e tranquillità. Si trova a soli 10 minuti dall’aeroporto, nei pressi del punto d’attracco dei traghetti per La Valletta e per il giro turistico delle tre città.

Spostandoci più a nord dell’isola, dove sorge la movimentata St. Julian, centro nevralgico della vivacissima vita notturna maltese, una delle strutture più belle è il Corinthia Hotel St George’s Bay che, oltre a godere di un’ottima posizione, in una zona strategica, che unisce tranquillità e vista panoramica, offre ottimi servizi: dalla SPA a 5 piscine, passando per l’area giochi per i più piccoli, lido privato e possibilità di fare immersioni tutto l’anno, vicinanza a bar, negozi, casinò e diversi locali. Oltre al ristorante una stella Michelin Caviar & Bull gestito da Marvin Gauci, chef tra i più apprezzati sull’isola.

 

 

Infine, da qui in un quarto d’ora si arriva a Mdina, ex capitale di Malta, conosciuta anche come Città del Silenzio, che merita sicuramente una visita, meglio se al tramonto.

Il Natale a Cascina Caremma

di Clelia Torelli

L’Agriturismo Cascina Caremma di Besate, situato nel Parco del Ticino, alle porte di Milano, firma il Natale 2019 con una proposta all’insegna del BioGusto, sia per quanto riguarda i regali che per la proposta culinaria alla cena della Vigilia il 24 Dicembre (49 euro) che per il pranzo di Natale del 25 Dicembre (89 euro)

Il ristorante

Per le proposte regalo Cascina Caremma offre diversi cesti della gastronomia contadina personalizzabili con gli esclusivi prodotti realizzati in loco utilizzando tecniche comprovate di bioagricoltura. Si possono aggiungere anche prodotti per la cura del corpo con ingredienti della Cascina

 

Fiore all’occhiello di Cascina Caremma è infatti la produzione di prodotti tipici locali che sfociano nella produzione diretta di riso, farine, con cui viene realizzato il pane fatto in casa e farine per la polenta, ma anche salumi, carni provenienti dagli allevamenti locali, il tutto senza dimenticare la valorizzazione di verdura e frutti spontanei presenti nel Parco del Ticino, da cui vengono prodotte ottime marmellate.  Ad arricchire i Regali di Gusto anche la prima Birra artigianale del Ticino Biologica, realizzata da Cascina Caremma in collaborazione con l’Officina della Birra di Bresso e ottenuta dall’orzo coltivato biologicamente nei terreni circostanti, e i bio Vini prodotti dai vitigni adiacenti alla Cascina Caremma da cui si produce il Mes e Mes e il Caremma

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Agriturismo Cascina Caremma:

Tel. +39.02.9050020 Via Cascina Caremma, 2 – 20080 Besate (Milano)

Romeo Hotel di Napoli : lusso contemporaneo, ma verace

Un edificio del secolo scorso, sede storica della Flotta Lauro, ma ultramoderno, dalla facciata ondulata e interamente di cristallo, in cui si specchia il Golfo di Napoli, con le sagome del Vesuvio e Capri sulla linea dell’orizzonte

di Lidia Pregnolato

Così appare il Romeo Hotel, cinque stelle lusso, design eclettico e architettura contemporanea, progettato dal celebre studio giapponese Kenzo Tange & Associates, e impreziosito da oggetti di antiquariato, da installazioni d’arte e dal meglio del Made in Italy.

Lobby

L’armonia nei contrasti espressa dallo stile dell’albergo riflette lo spirito di contraddizione che caratterizza la città partenopea, nel cui cuore è situato il Romeo Hotel.

Poco distante dalla caratteristica Spaccanapoli e dal centro storico, l’hotel più esclusivo di Napoli si trova a cinque minuti da Castel Nuovo (il Maschio Angioino), dal Teatro San Carlo, da Piazza del Plebiscito e da molti altri punti d’interesse. Primo tra tutti il Molo Beverello, da cui partono traghetti e aliscafi per Capri, Ischia, Amalfi o Positano, raggiungibili in meno di un’ora.

Un bel modo per scoprire Napoli e quanto di più bello la circonda, senza tralasciare il gusto e il relax a cui ci si può abbandonare in hotel: camere e suite di design, cucina stellata Michelin, piscina panoramica, SPA, palestra, salotto dei giochi, cigar room e molto altro.

Sicuramente degna di nota la  Dogana del Sale, la luxury SPA del Romeo hotel dove provare i benefici del sale, i rituali e il legame con il territorio, per un’esperienza multisensoriale di colori, essenze e giochi d’acqua. Dotata di sei cabine trattamenti, la SPA propone anche un’ampia selezione di rituali benessere viso e corpo, massaggi, oltre a pacchetti e soggiorni benessere. Una selezione di tè e tisane concludono l’esperienza wellness nella futuristica sala relax.

Dogana del Sale

La giornata non può che concludersi in uno dei ristoranti dell’hotel. Lo chef Salvatore Bianco, 1 stella Michelin, è alla guida del ristorante gourmet il Comandante Restaurant, che si trova al piano più alto della struttura, con vista spettacolare sul golfo.

Rooftop pool

Al Beluga Bistrot & Terrace, situato al 9° piano dell’hotel, con vista meravigliosa, si va per assaggiare gustosi cocktail e snack, in un’atmosfera elegante e allo stesso tempo informale. Qui si serve la prima colazione a buffet al mattino, una selezione di prelibatezze mediterranee per il pranzo e per la cena e una ricca scelta tra insalate e sandwich durante il giorno.

Il buffet della prima colazione

Situato nella lobby, Wainarī, dal design che richiama la cultura giapponese (da cui il nome), è invece la location ideale per gustare un’attenta e ricca selezione di drink, vini, champagne, distillati e amari, da accompagnare con deliziosi appetizers. Infine, caratterizzato dalla presenza di décor e installazioni artistiche, il Bar 9850 si contraddistingue per la sua atmosfera di inconsueta eleganza e tranquillità in cui le “connessioni”, reali e virtuali, sono incoraggiate dalla presenza del bancone centrale in marmo arabescato e dal Wi-Fi, sempre disponibile.

 

Wainari

Bar 9850

Non avete voglia di lasciare la vostra suite? Il Servizio in Camera dispone di un ampio menù ed è disponibile 24 ore al giorno.

Una delle suite

 

http://www.romeohotel.it

 

 

 

CUCINOSANO

La foodblogger Rossana Dian e la sua filosofia di cucina sana

di Clelia Torelli

 

Rossana con i suoi amati cani: Lucio e Holly

Ci siamo conosciute qualche settimana fa ad una cena da Enrico Bartolini ed è subito nata sintonia. Lei è Rossana Dian, autrice del foodblog @cucinosano, il cui slogan è “Cucinare sano è un gesto d’amore”. Sul canale Instagram con 110.000 followers!

La sua cucina è autentica, frutto di amore puro fatto di emozioni e la ricerca della materia prima genuina è maniacale.

Rossana ora ha scritto un libro che si intitola, … indovinate…, “CucinoSano”, in cui detta le sue regole dello star bene, con equilibrio, benessere e perché no, anche il piacere di mangiare.  Nel libro Rossana racconta come da ripugnare il cibo, quando doveva necessariamente essere magra perché faceva la modella, all’allontanamento da quel mondo vacuo e la scoperta della felicità in cucina. Un ringraziamento particolare Rossana lo fa a suo marito Stefano Scozzese, che l’ha sempre supportata e fatto da “cavia”. Nel suo sito ci sono anche ricette per cani, raccolte in una rubrica @quelliconlacoda, per divulgare uno stile di vita sano anche per gli amici a 4 zampe. Inoltre, sempre sul sito, c’è la possibilità di acquistare pentole e accessori per cucinare sano.

https://cucinosano.it

Il libro di Rossana Dian

Uno chalet di montagna al Four Season Hotel Milano

In città come sulle piste da sci, al Four Season Hotel Milano

di Clelia Torelli

Si respira già la magica atmosfera alpina natalizia varcando la soglia di questo albergo nel cuore del Quadrilatero della Moda, a pochi passi da Via Montenapoleone e Via della Spiga.

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La sala del Camino

L’Urban Chalet, alla sua seconda edizione, è stata creata appositamente per l’occasione dall’Artistic Director Vincenzo Dascanio. Aperto anche a chi non soggiorna in hotel, disponibile fino a fine gennaio, la sala Camino, ex-chiesa del XV secolo, è stata trasformata in una magnifica, lussuosa baita di montagna. Un trionfo di colori caldi, candele, accoglienti sedute in velluto, interni rivestiti di legno, tappeti, coperte in lana e cuscini di pelliccia sintetica, sci vintage, ghirlande festive e luci scintillanti. Lo scenario perfetto per abbandonare la frenesia metropolitana e godersi un tè, una merenda o un aperitivo. Lo chef Fabrizio Borraccino propone un menu di ispirazione alpina: pizzocheri, gulasch con polenta, canederli e il tradizionale panettone natalizio. Anche i cocktail, creati dal bar manager Luca Angeli, sono in tema: dal Glow Wine, un vin brulè speziato allo Skypass, una bevanda a base di rum preparata con tè nero, succo di limone e amaro Grinta Glep. È stata allestita anche una suite al piano terra, di fronte al giardino, per feste e cene private.

 Fotografie di Clelia Torelli

 

MOUTAIN BITES TO SHARE MENU 

Carpaccio di messata di manzo agli agrumi e finocchi
Pizzoccheri
Sciatt valtellinesi
Canederli con speck, burro e salvia
Gulasch con polenta
OGNI PIATTO EURO 15

Selezione di salumi e formaggi
EURO 35 per 2 persone

Fonduta con mocetta, pane nero e misticanza
EURO 35 per 2 persone

Torta cioccolato e pere
EUR 15
Panettone con zabaione caldo
EUR 15
Strudel di mele
EUR 15
Torta di Linz
EUR 15

Fonduta di cioccolato con frutta secca e marshmallow
EUR 30 per 2 persone

 

https://www.fourseasons.com/it/milan/

 

 

L’aeroporto di Linate, nuova meta gourmet

DI CLELIA TORELLI

 

Ha riaperto non solo l’aeroporto di Linate, ma, al suo interno, anche nuove aree food di qualità tra cui il ristorante per i viaggiatori che amano la cucina gourmet Michelangelo dell’omonimo Citino, che, dopo una brillante formazione nelle cucine di Marchesi, Oldani, Ducasse, oltre ad avere ottenuto due Cappelli nella Guida “I Ristoranti d’Italia” de L’Espresso, è stato proclamato miglior Airport Chef del mondo. Citino propone un menu che non è esclusiva dei viaggiatori, ma, su prenotazione, è aperto a tutti gli amanti della buona tavola. L’ambiente, ricavato sopra i gate, con affaccio sulle piste dell’aeroporto, è elegante e accogliente, con arredi di design e una bella e fornita cantina a vista. Michelangelo conduce i suoi ospiti lungo un viaggio di sapori stagionali, con piatti preparati con i migliori prodotti italiani.

www.michelangelorestaurant.it

Il ristorante di design Michelangelo

Lo chef Michelangelo Citino

Dolce l’attesa in aeroporto

Un’altra novità dello scalo di Linate è la pasticceria del romagnolo Roberto Rinaldini. I suoi MacaRAL®, versione made in Italy dei tradizionali macarons, da soli valgono il viaggio. E poi da non perdere le golosissime Gnambelline al forno create dal Maestro, i mignon, le torte in monoporzione, la confetteria, la pralineria e i panettoni. Nota di merito anche per il gelato, non a caso, infatti, Roberto Rinaldini è stato due volte campione del mondo di Gelateria. Aperto dalle 7 alle 23.

www.rinaldinipastry.com

Roberto Rinaldini

Check in con aperitivo

Altra tappa gourmet a Linate, nell’area partenze, appena prima dei controlli doganali, è il corner di  Patatas Nana. Che cosa hanno di speciale queste patatine? Vengono fritte in olio di girasole puro a 155°C, scolate, asciugate, lasciate raffreddare a temperatura ambiente e salate a mano. Tutti gli ingredienti provengono dalla Spagna, dalla zona della Valle Del Lecrín, in provincia di Granada, ma lavorati in Italia, nelle Marche. I macchinari utilizzati per imbustare sono di ultima generazione e garantiscono l’originale sapore del prodotto senza aggiunta di gas conservanti. A Linate sono proposte sfuse, al naturale, calde e fragranti come appena fritte grazie alla Nana_Lampada, studiata appositamente per scaldarle al punto giusto. Inoltre, volendo, le Patatas Nana possono essere condite al curry piccante, al lime e pepe nero Maricha, alla paprika dolce affumicata e con aceto balsamico di Modena IGP 3 stelle.

www.patatasnana.com

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Nana_Lampada

CAMERA CON VIGNA

Giro del mondo tra gli hotel dove il vino è protagonista

Di Clelia Torelli

È tempo di vendemmia e niente di meglio che regalarsi un soggiorno tra i filari, in terre che regalano ottimi vini, all’insegna del nettare degli dei, con tour in vigneti e cantine, degustazioni e attività legate all’enologia. Un’esperienza raffinata che cattura l’essenza stessa di una fuga rigenerante. Dall’Italia, alla Francia, alla Spagna al Sudafrica, un viaggio alla ricerca di una vacanza green, immersi nei grandi territori del vino, dagli agriturismo fino agli hotel più esclusivi. Si tratta di un turismo esperienziale, un modo di viaggiare attraverso proposte che invitano il turista a partecipare direttamente ad alcune fasi della raccolta e lavorazione dell’uva, spogliandosi così dei panni di spettatore per entrare in quelli di attore. La vendemmia, un rito ancestrale che esercita sempre un fascino irresistibile, è l’occasione più suggestiva per scoprire i vini di un territorio e godere di spettacoli di una natura lavorata ad arte dall’uomo. Stiamo parlando di un turismo slow, legato al buon bere, da Grand Tour ottocentesco, trasformato oggi da vezzo elitario a scelta democratica, alla portata di tutti, alla scoperta del buon vino, soggiorno in splendidi wine resort, immersi nei vigneti, dove vivere a contatto con la natura, con i ritmi più lenti, tipici delle dimore di campagna. Un tempo erano cantine “dure&pure”, fatte per accogliere solo botti, bottiglie, tini. Oggi si sono trasformate in splendidi resort, una realtà di eccellenza nei territori più vocati, location di lusso che offrono ai loro ospiti relax a tutto tondo, accompagnato, naturalmente, da degustazioni guidate e percorsi sensoriali unici. Aprire la finestra e inebriarsi con lo sguardo e l’olfatto di vigneti che accarezzano la campagna, tra i colori ambrati e caldi dell’autunno non ha prezzo. Questa è la sensazione che si prova durante la stagione della vendemmia. Ecco una mappa inedita, dove trovare le migliori camere con vista su una vigna, alla scoperta di splendide realtà, da quelle più conosciute alle chicche da tenere segrete. Dal meraviglioso Relais & Chateaux Il Falconiere,  una villa del XVII secolo, piccolo gioiello dell’ospitalità, dove trovare il buon vino della cantina Baracchi (www.baracchiwinery.it), la cucina stellata di Silvia Baracchi, la falconeria e i trattamenti di vinoterapia alla Spa. A Castel Monastero, sempre in Toscana, nel cuore del Chianti, un castello magnificamente restaurato con una vista spettacolare, due ristoranti: il gourmet, Contrada, guidato dal brillante executive chef Enrico Marmo e La Cantina. All’interno di due tipici casali toscani, a pochi metri dal borgo storico c’è la Spa di Castel Monastero, dove scoprire gli straordinari trattamenti “Dimagrante”, “Detox” e “Anti Age. Al suo interno c’è l’esclusivo percorso “Aquae Monasterii”, con vasca all’olio di mare ad altissima densità salina, studiata dall’equipe medica della Thalasso del Forte, spa del Forte Village. Entrambi fanno parte dei Leading Hotels of the World . C’è infine Artimino, uno dei borghi più piccoli d’Italia, che, dalla cima di un colle, domina gran parte della Toscana: da Firenze, Prato a Pistoia. Immersi nei 700 ettari coltivati a uliveti e vigne, a perdita d’occhio, nella Tenuta di Artimino, c’è la villa La Ferdinanda o anche detta “dei cento camini”, una delle più importanti ville medicee della Toscana, Patrimonio dell’Unesco. Al suo fianco la Paggeria Medicea, hotel di charme e poi ancora, fanno parte della proprietà anche 59 appartamenti dislocati per il Borgo Medioevale di Artimino, Le Fagianaie, 6 strutture di lusso immerse nel verde, il ristorante gourmet Biagio Pignatta Cucina e Vino e la Erato Wellness Luxury SPA, ricavata all’interno delle mura medioevali del paese che propone diversi trattamenti wine therapy.

La cantina di Il Falconiere

Castelmonastero

Tenuta di Artimino

Hadriani SPA boat: benessere galleggiante a Venezia

Hadriani Spa Boat

Camera con cromoterapia

 

Di Lidia Pregnolato

Avete mai pensato di sorseggiare un calice di bollicine mentre siete comodamente immersi in una vasca idromassaggio? Magari su  uno yacht mentre costeggiate piazza San Marco a Venezia?

Allora la proposta giusta è la Hadriani SPA Boat, una vera e propria SPA galleggiante pronta ad accogliervi a Sant’Elena e a portarvi alla scoperta delle piccole isole della laguna mentre vi rilassate nella sauna vista mare in legno canadese a 80 gradi o nella vasca idromassaggio che utilizza solo acqua marina, filtrata e depurata o nel bagno turco, piastrellato a mosaico con inserti in oro bianco.

Un’esclusiva esperienza di benessere in una città unica al mondo come Venezia. Lo yacht di 21 metri è stato adattato a SPA dal proprietario, Adriano Stocco, e da aprile 2019 accoglie i suoi ospiti per un’originale e romantica giornata di relax sulle acque della laguna veneta, con una prospettiva unica su una delle piazze più famose del mondo.

I 140 mq dello yacht, dotato di sistema anti-onde che evita gli effetti da mal di mare, sono interamente al servizio del benessere: l’esperienza inizia subito appena saliti a bordo, dove si viene accolti da una leggera fragranza e da musica rilassante. La prima cosa da fare è togliersi le scarpe e i vestiti e indossare comode ciabattine, fornite assieme ad accappatoi e teli.

Una volta giunti al largo, l’acqua calma e cristallina invita nella bella stagione a un bagno in mare dal trampolino allungabile che dà sul mare aperto.

A disposizione anche due camere da letto che, all’occorrenza, diventano zone benessere con cromoterapia, dove rilassarsi cullati dal leggero movimento dello yacht.

Il Tour Hadriani, della durata di circa 5 ore, ha un prezzo 120 euro a persona, e comprende l’utilizzo della SPA, stuzzichini – come centrifughe, tisane e frutta fresca – e l’itinerario concordato con il capitano.

Lo yacht è anche prenotabile per eventi privati, come feste di compleanno, addii al nubilato o celibato e ricorrenze speciali.

https://www.spaboat.it

Sauna

Sauna

ALL’AUGUSTUS IL MARE E LA SPIAGGIA TUTTO L’ANNO

DI CLELIA TORELLI

L’Augustus Hotel & Resort quest’anno offre l’esclusiva esperienza del Mare d’inverno. La storica Villa Agnelli, oggi Augustus Lido, sarà il primo e unico hotel lusso di Forte dei Marmi che rimarrà aperto fino al 6 gennaio 2020, con servizi dedicati e personalizzati. Grazie all’unico sottopassaggio, costruito dalla famiglia Agnelli nel 1951 per collegare la villa alla spiaggia privata, si potrà vivere in esclusiva ogni stagione del mare. Oltre all’esperienza del Vivere in villa, immersi nello stile iconico di Villa Agnelli, gli ospiti potranno regalarsi le stesse sensazioni descritte appunto dalle parole di Susanna Agnelli nel libro “Vestivamo alla Marinara”: “un mare dolce, tranquillo, argenteo, con onde calme striate di schiume bianche che si disperdevano, morendo sulla spiaggia chiara e morbida. Sulla frangia dell’acqua correvano piccoli granchi. Vicino alla riva un pescatore setacciava la sabbia, trainando uno strumento formato da tre pali di legno e una rete …”. Il Mare d’inverno significa per gli ospiti dell’Augustus Beach Club vivere una spiaggia slow, assorbire l’energia della forza naturale del mare, la calma delle onde e la bellezza delle spiagge vuote. Pranzare sotto la veranda gustando pesce appena pescato, prendere un thè o un aperitivo al tramonto vista mare con la compagnia di una buona lettura godendo del paesaggio, o giocando a burraco e bridge, ma significa anche coltivare attività salutari, lunghe camminate e, perché no, anche passeggiate a cavallo.

L’ingresso dell’Augustus Beach Club

Tante attività per una experience diversa del mare: trekking tra spiaggia e montagna, alla scoperta di alcuni tra i più suggestivi luoghi della Versilia: la grotta Antro della Corchia o le cave di marmo di Carrara, percorsi biking personalizzati e birdwatching; day trip verso le città d’arte nelle vicinanze, Lucca, Pisa, Pietrasanta e Carrara, alla scoperta di un’Italia meno conosciuta. Rientrando in Versilia, sulla strada dell’olio e del vino tra splendide colline, tante le aziende agricole in cui è possibile organizzare wine tasting, degustazioni di olio e visite in cantina. La struttura offre la possibilità di praticare anche d’inverno sport estivi, come tennis e nuoto, grazie alla piscina riscaldata. Per gli appassionati del fitness è a disposizione anche il fitness center realizzato in collaborazione con Technogym nell’edificio La Nave dell’Augustus Hotel & Resort, dove il concept di benessere va oltre la palestra e prosegue con un percorso integrato di attività fisica outdoor nel parco.

L’Augustus Lido

Una camera dell’Augustus Lido

Il sottopassaggio che porta dall’Augustus Lido all’Augustus Beach Club

LA STORIA DI VILLA AGNELLI

Nel 1926 Edoardo Agnelli, figlio del Senatore Giovanni, fondatore della FIAT, e padre di Gianni, acquistò la neo-rinascimentale Villa Costanza, fatta costruire dall’ammiraglio Morin all’inizio del Novecento. Nasce così Villa Agnelli, dove la grande famiglia di Torino trascorse lunghe e letterarie villeggiature per più di trent’anni. La loro presenza, costante fino agli anni Sessanta, ha contribuito ad attrarre a Forte dei Marmi esponenti dell’alta borghesia e dell’aristocrazia di tutta Italia, inaugurando un modello di villeggiatura dallo stile ricercato ed esclusivo del cosiddetto “vivere in villa” che nasce attorno alla loro villa e alla sua pineta con lo svilupparsi di costruzioni immerse nel verde. Una zona strategica, un po’ segreta e riservata non lontana dal centro del paese e vicina al mare. Oggi la Villa Agnelli è l’Hotel Augustus Lido, una delle ville centrali

La bellezza è un’arte all’Alpenpalace Luxury Hideaway & Spa Retreat

L’Alpen Palace

di Lidia Pregnolato

Autunno tempo di foliage e quale posto migliore per vedere i più belli che ai piedi delle Dolomiti? I luoghi di fascino per ammirare questo grandioso spettacolo naturale sono tanti, uno che merita un posto di rilievo è sicuramente l’Alpenpalace Luxury Hideaway & Spa Retreat di San Giovanni, in Valle Aurina, Alto Adige (BZ), immerso in 30 mila metri quadrati di natura variegata. E se nel giardino fiorisce la natura, all’interno della SPA dell’Alpenpalace rifiorisce la pelle, grazie a The Art of Beauty by La Prairie, che può contare sull’esperienza di una manager dedicata. Grazie a una cosmetica di lusso, nel centro si possono scegliere rituali esclusivi in un ambiente di armonia ed eleganza. Le creme cellulari, i sieri e le linee curative per la pelle dimostrano la loro efficacia cancellando l’idea stessa del tempo così come è comunemente conosciuto, rivoluzionata da trattamenti che sfruttano le proprietà di oro, caviale o platino. C’è poi l’area delle saune: dal Laconium alla Stanza del Fuoco, le saune sono il regno della cura del corpo e della mente, intorno al cuore di cristallo della SPA salina, dove trovano posto i lettini riscaldati su cui rilassarsi. In cucina, lo chef Rosario Titone e la sua giovane brigata, danno un tocco mediterraneo a piatti realizzati a partire da prodotti a km 0, provenienti dalle coltivazioni e dagli allevamenti dei contadini della zona, quali topinambur, patate della Val Pusteria, sedano rapa, barbabietola, maialino, carne e formaggio di capra che hanno un sapore diverso proprio in virtù del tipo di alimentazione e del pascolo di masi come il Kleinstahlhof. Lo chef stesso dà lezioni e nozioni su come fare la pasta fatta in casa o sul pane fresco, su 14 tipi di formaggi, sulle marmellate e le mostarde e sulle diverse farine utilizzate in cucina. Anche i cani sono ben accetti. L’Alpenpalace, infatti, è molto più che dog friendly e offre servizi come il dogsitter e gadget dedicati. Inoltre, grazie alla formula Dine with my dog in un’area dedicata, c’è la possibilità di dividere il tavolo col padrone.

La piscina

Una camera

https://www.alpenpalace.com