MAREMMA COUNTRY CHIC: L’ANDANA

Il viale dei cipressi che porta a L’Andana

Ex casino di caccia di Leopoldo II, Duca di Toscana, L’Andana si trova in Toscana, a Castiglione della Pescaia. Questo boutique resort di proprietà Terra Moretti, dell’associazione The Leading Hotels of the World, ha 47 camere di cui 20 sono superior e deluxe, 13 suite e 14 all’interno di Casa Badiola Tuscan Inn, struttura separata dalla villa medicea principale. È un hotel pet friendly: all’arrivo in camera il mio shiba Inu Aki ha trovato una tappetino personalizzato col nome ricamato, un biscotto glassato (molto gradito) e un set per la toilette.

Le sorprese per Aki all’arrivo in camera

 

Uno dei fiori all’occhiello è La Trattoria di Enrico Bartolini. Qui, in uno spazio accogliente ricavato dall’ex-granaio della villa, le sperimentazioni culinarie incontrano la tradizione delle materie prime più genuinamente toscane. Il resident chef è Marco Ortolani, che segue anche gli altri due ristoranti: il bistrot La Villa e quello di Casa Badiola.

La Trattoria di Enrico Bartolini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Progettato dall’architetto Ettore Mocchetti, direttore di AD Italia è il centro benessere di 600 mq, a firma ESPA, marchio inglese leader nel wellness. Si offrono trattamenti olistici, eseguiti attraverso l’utilizzo di prodotti naturali, che rivitalizzano corpo e spirito. I trattamenti proposti presso la SPA by ESPA de L’Andana sono frutto della ricerca sulle tecniche più efficaci utilizzate nelle diverse parti del mondo e puntano su una dimensione olistica e personalizzata del benessere.

 

la piscina termale della spa

Da quest’anno, con la direzione, affidata da Carmen Moretti e Martino de Rosa, Vito Spalluto, l’Andana punta nel mese di agosto su Experiences davvero esclusive, le Academies with the Stars. Secondo un calendario prestabilito si potrà pedalare per la Maremma con l’ex campione di ciclismo Mario Cipollini, giocare a calcio con Gianluca Zambrotta, tirare di scherma con Giovanna Trillini, campionessa olimpica, e danzare hip hop con Alice Bellagamba, art director dell’Accademia Balletto delle Marche. A queste lezioni con i campioni dello sport si aggiungono altre esperienze uniche come la cavalcata attraverso la pineta fino al mare, la meditazione dinamica all’alba nella spiaggia di Cala Violina a cui si arriva con una passeggiata “consapevole” apprendendo i segreti del “metodo Natked” (mix di pratica yogica, respiro, meditazione e movimenti a corpo libero), pedalare in bicicletta raggiungendo le cantine progettate da archi-star, giocare a golf su green vista mare.

http://www.andana.it

Bistrot La Villa

 

 

 

PANTONE 16-1546 Living Coral @ COSTANCE HOTELS E RESORTS

“Il colore è una lente uniformante attraverso la quale percepiamo il mondo reale e digitale e ciò è particolarmente vero per il colore dell’anno 2019. In un periodo in cui i consumatori desiderano interazioni e rapporti sociali, le caratteristiche umanizzanti e confortanti del conviviale Pantone colore dell’anno 2019 toccano il tasto giusto”. Sono le parole di Leatrice Eiseman, executive director del Pantone Color Institute, in riferimento al Living Coral, il prescelto per l’anno in corso. Una tinta che avvolge con calore ed energia per offrire tanto comfort quanto dinamicità agli ambienti in cui viviamo. Socievole e vivace, la sua natura coinvolgente accoglie e incoraggia la spensieratezza, il nostro innato bisogno di ottimismo e attività gioiose, il nostro desiderio di espressione ludica. Con Living Coral, Pantone torna a un colore che rappresenta la perfetta espressione della natura, la sintesi degli aspetti desiderati, familiari ed energizzanti delle tonalità che si trovano intorno a noi; è il colore che ravviva il mare, vivificante ed effervescente, che  ipnotizza l’occhio e la mente. Il Living Coral ha influenzato la moda, l’arte e il design e, inaspettatamente, anche il mondo dei viaggi. Originale, infatti, la proposta di Constance Hotels and Resorts (www.constancehotels.com/it/) di “un viaggio dell’anima attraverso il colore dell’anno 2019, per riscoprire l’armonia e il valore della genuinità delle relazioni umane, che in luoghi di pura bellezza naturale, possono crescere e rinnovarsi.

Il gruppo alberghiero mauriziano, leader nell’ospitalità di lusso nell’Oceano Indiano, conduce gli ospiti in un affascinante viaggio alle Maldive, alla ricerca delle sfumature più naturali del Living Coral. Il viaggio inizia al Constance Moofushi (www.constancehotels.com/it/hotels-resorts/maldive/moofushi/), nell’Atollo di Ari Sud, paradiso dei sub, che apprezzano la ricchezza della vita sottomarina e la bellezza del reef.

Il Living Coral nasce proprio qui, nelle profondità dell’oceano, dove pesci colorati nuotano tra i coralli. Il resort maldiviano vanta uno tra migliori centri diving del mondo, il pluripremiato BlueTribe, che oltre ad organizzare corsi di immersione per tutti i livelli ed entusiasmanti escursioni, è in prima linea nella protezione della natura con diversi progetti, come The Manta Trust, Project Aware Shark Conservation e Coral Planting, proprio nell’house reef di Moofushi. Constance Moofushi è stato il primo resort delle Maldive ad avere un Memorandum of Understanding con la Waste Management Corporation Limited (WAMCO) nel 2017.

Dall’oceano al cielo, il Living Coral è il colore che tinge il cielo maldiviano al tramonto, il momento perfetto per sorseggiare un mocktail, in linea con la filosofia healthy del resort. Per l’occasione i bartender del resort hanno creato Pink Coral, con panna fresca, purea di fragole, rosmarino, cetriolo e sprite.

Fotografia di Clelia Torelli ©

Il viaggio nel segno del Living Coral alle Maldive continua al Constance Halaveli (www.constancehotels.com/it/hotels-resorts/maldive/halaveli/), esclusivo hotel 5 stelle lusso nell’Atollo di Ari Nord. Suo fiore all’occhiello è l’offerta enogastronomica. E a proposito del colore Living Coral “cade a pennello” il piatto “Salmone stagionato con uova di salmone, wasabi mayo e zenzero sottaceto”.

Halaveli vanta anche una delle più grandi cantine delle Maldive con prestigiose etichette internazionali, e offre agli ospiti diverse esperienze a tema, come le degustazioni pied-dans l’eau quando il sole tramonta e il cielo si veste di infinite sfumature di Living Coral che si riflettono anche nell’acqua.

Fotografia di Clelia Torelli ©

HOTEL SALUTE PALACE A VENEZIA

Fotografia di Clelia Torelli ®

Boutique hotel di proprietà del gruppo SHG (www.salutehospitalitygroup.com), si trova a Dorsoduro, in un palazzo in tipico stile veneziano, affacciato sul Rio de la Fornace, in uno dei sestieri più bohémien e chic di Venezia, ricco di gallerie d’arte, musei e botteghe artigianali, da sempre una delle mete preferite di artisti e intellettuali. In posizione strategica a pochi passi dalla chiesa della Madonna della Salute e il museo Peggy Guggenheim, l’hotel è membro di Les Collectionneurs (www.lescollectionneurs.com), marchio alberghiero presieduto da Alain Ducasse che riunisce hotel di charme, castelli, dimore private e ristoranti in Italia e nel mondo. L’Hotel Salute Palace ha riaperto i battenti nell’aprile del 2017, dopo un importante intervento di ristrutturazione. 43 le camere divise in superior, deluxe e 5 junior suite con vista sul canale. Al suo interno il ristorante Bistrò da Cici, il cui nome è mutuato dal vecchio proprietario della locanda da cui è nato l’albergo, storico luogo di incontro della vita culturale veneziana degli anni ’60, è guidato dallo chef Stefano Bison. Veneziano DOC, fin da giovanissimo ha lavorato nelle cucine di importanti alberghi europei, come il Ritz di Londra e il Badrutt’s Palace Hotel di St. Moritz, e ristoranti italiani, come La Siriola in provincia di Bolzano e il Ristorante Villa d’Este di Cernobbio, prima di tornare a casa, nella sua Venezia. Bison, con la sua cucina, fa rivivere agli ospiti l’esperienza culinaria della Serenissima grazie ai gustosi piatti della tradizione veneziana, rivisti in chiave moderna.

Fotografia di Clelia Torelli ®

Fotografia di Clelia Torelli ®

 

Fotografia di Clelia Torelli ®

 

Fotografia di Clelia Torelli ®

A circa duecento metri di distanza dall’hotel si trova una dependance, Le Secret Garden Suites, posta in uno dei giardini più affascinanti ed esclusivi della città, in un palazzo storico di recente ristrutturazione, in quella che un tempo fu la dimora della famiglia Cipriani. Quattro le camere al primo piano con una raffinata sala comune al piano terra. Una struttura pensata per chi vuole vivere una vera esperienza veneziana, lontano dal caos.

Le Secret Garden Suites. Fotografia di Clelia Torelli ®

Le Secret Garden Suites. Fotografia di Clelia Torelli ®

Le Secret Garden Suites. Fotografia di Clelia Torelli ®

Le Secret Garden Suites. Fotografia di Clelia Torelli ®

Le Secret Garden Suites. Fotografia di Clelia Torelli ®

Le Secret Garden Suites. Fotografia di Clelia Torelli ®

Le Secret Garden Suites. Fotografia di Clelia Torelli ®

 

I 60 anni dell’Hotel de La Ville di Monza

Sessant’anni e non sentirli. Questa è l’impressione che la famiglia Nardi, alla quarta generazione, che gestisce fin dall’apertura l’Hotel de la Ville (www.hoteldelaville.com), affiliato ai prestigiosi brand Small Luxury Hotels of the World (www.slh.com) e Les Collectionneurs (www.lescollectionneurs.com), ha dato in occasione della grande festa organizzata per l’importante anniversario e l’inaugurazione della Veranda. Un nuovo spazio fresco e luminoso, grazie alle sue pareti vetrate, dove gli ospiti di questo storico hotel, simbolo dell’ospitalità monzese, possono bere un aperitivo o un tè o ritrovarsi la domenica per il brunch. Il design scelto per gli arredi è in stile coloniale: look jungle per le pareti, pavimento in bamboo indonesiano e al soffitto ventilatori a pale vietnamite. Tre le librerie che separano la Veranda dall’area bar in perfetto stile british. In esterno le sedute in rattan di Becara e quelle in pelle di Baxter completano l’arredo.

Derby Bar_interno

In questa speciale occasione nella carta dei cocktail si sono aggiunti 8 nuovi “signature cocktails”, 12 gin di pregio che completano i classici drink e la ricercata proposta di distillati e liquori provenienti da tutto il mondo. Nella carta menu piatti leggeri, ideali per un light lunch o un dinner, una valida alternativa da affiancare all’offerta gourmet del ristorante Derby Grill guidato dallo chef Fabio Silva.

Lo chef Fabio Silva

SPAZIO SUSHI, UN ANGOLO DI GIAPPONE A MILANO

Fotografia di Clelia Torelli ©

Il locale, ideato e realizzato da Raffaella Stucchi, si ispira ai principi del Feng Shui secondo cui tutti gli elementi sono in equilibrio per vivere in un ambiente non solo bello ma anche sereno e positivo. Così nulla è lasciato al caso, dai colori di pareti e oggetti alla disposizione di tavoli e sedie. In questo modo circolano le energie positive e si allontano le negative. 

Le proposte culinarie vanno dai classici crudi della tradizione del Sol Levante ad interpretazioni fusion con accenti mediterranei. Via libera quindi a sushi e sashimi, tartare, urumaki tra cui i winter roll con salmone, fico candito e noci, i sea roll, con fiori di zucca in tempura, avocado, scampo, gambero rosso e caviale e i Johnny roll (dal nome del sushiman) a base di gamberi in tempura, salmone, avocado e mandorle tostate.

Capitolo a parte meritano i dolci della “Patisserie de Reves, pasticceria francese di corso Magenta.

Grande scelta di vini sia italiani che francesi e anche neozelandesi. 

Fotografia di Clelia Torelli ©

www.spaziosushi.com