13 hotel tra i più belli delle Alpi

Icone dell’ospitalità in quota, questi sono i tredici scelti da Myluxuryexperiences. Dai tradizionali ai più moderni, regalano tutti paesaggi impareggiabili, benessere e spa. Ognuno con un proprio stile e carattere, i migliori per una vacanza tra le Alpi. Perfetti sia per gli snow addicted che possono sciare, ciaspolare e camminare nei sentieri più suggestivi, sia per chi la neve preferisce guardarla al calduccio, immerso in una vasca idromassaggio o avvolto dal calore rigenerante e detossinante di una sauna panoramica.

di Clelia Torelli

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 Astoria Resort

Vincitore delle categorie Best Luxury Mountain Resort Spa – GlobalBest Unique Experience Spa – Austria Best Luxury Resort Spa – Austria ai World Luxury Spa Awards 2019. L’hotel, abbracciato dal parco di Karwendel, sull’altopiano di Seefeld, si trova a circa 2 km dagli impianti di risalita.

Perché sceglierlo: ideale se sei una sportiva per l’offerta: dallo sci alpino, di fondo, il curling, lo slittino al pattinaggio su ghiaccio. Dopo l’attività fisica ti puoi rigenerare al centro benessere di oltre 4700 mq, regalandoti uno dei trattamenti estetici proposti, realizzati con le linee QMS Medicosmetic, Ligne St. Barth e Balance Alpine 1000+, un’esclusiva collezione di prodotti naturali a base di preziose erbe alpine che crescono a 1000 metri di altitudine, tra i pascoli della Stiria. Per esplorare la cucina del territorio c’è il ristorante Der Max che rivisita le migliori ricette tirolesi.

Dove: a Seefeld in Tirolo, Austria

Astoria Resort

Vigilius Mountain Resort

Hotel eco-chic sulle Alpi, raggiungibile solo in funivia, a 18 km da Castel Trauttmansdorff e dai suoi giardini.

Perché sceglierlo: è il posto giusto se sei alla ricerca di un tempo perduto, in cui volgere l’attenzione ai tuoi desideri. Puoi chiudere gli occhi e ascoltare il silenzio. A 15 anni si fregia ancora del titolo di hotel design di montagna i cui tempi sono stress-free con il wi-fi ridotto solo in determinate ore e in cui ecologia, consumo ridotto, zero spreco sono i pilastri di questo resort di lusso. Disegnato da Matteo Thun, architetto pioniere dell’architettura sostenibile, sulle basi di uno storico hotel di montagna di Merano sul monte Vigilio. Nella spa scegli un trattamento che stimola il corpo, lo spirito e la mente, un massaggio classico riequilibrante e rilassante oppure rafforzante e rivitalizzante.

Dove: a Lana (BZ)

Vigilius Montain Resort

Auberge de la Maison

Dimora storica valdostana di charme in pietra e legno, nel cuore di Entreves, la più caratteristica delle frazioni di Courmayeur, con vista sul Monte Bianco.

Perché sceglierlo: il calore e l’attenzione verso il cliente, l’ambiente intimo e la cura di ogni dettaglio lo rendono un posto da sogno. L’hotel vanta la Spa Maison d’Eau con vista wow sul Monte Bianco, dotata di piscina con cascata montana, idromassaggio, cromoterapia, sauna finlandese e trattamenti personalizzati. Anche il ristorante L’Aubergine gode di un’eccezionale vista sul massiccio più alto d’Europa. Con un grande camino centrale che tiene compagnia agli ospiti che gustano a lume di candela la tradizione e la storia della Vallée anche attraverso la ricerca dei prodotti locali.

Dove: Entreves, Courmayeur (AO)

Auberge de la Maison

Bellevue Hotel&Spa

Hotel storico, del gruppo Relais & Châteaux, perla incastonata a Cogne, ai piedi del ghiacciaio del Gran Paradiso.

Perché sceglierlo: conserva il fascino di un’antica dimora di montagna, costruita nel 1925 dalla famiglia Cuneaz. Quattro i ristoranti, tra cui il gourmet Le Petit Bellevue guidato da Fabio Iacovone, una stella Michelin. Tutti quanti utilizzano prodotti del territorio e aromi dell’orto. L’area benessere di 1.200 metri quadri ti accoglie tra grotte, cascate e antichi chalet, offrendoti il privilegio di rilassarti in un ambiente che unisce la bellezza delle montagne e della cultura alpina al piacere di immergersi nelle calde acque sorgive.

Dove: a Cogne (AO)

Spa del Bellevue Hotel&Spa

My Arbor

L’hotel “abbracciato” dal bosco, è costruito su palafitte alte 25 metri, tra le chiome di distese di abeti. 104 le camere di design, dai toni caldi della terra, con arredi in legno anticato di larice e abete rosso, tessuti naturali e grandi pareti in vetro che fanno entrare tutta la luce. Nella spa di 2500 metri quadri un’infinity pool interna/esterna.

Perché sceglierlo: ideale se vuoi rilassarti e stare a contatto con la natura da sola, con le amiche o il partner perché questo hotel è solo per adulti. In camera si ha la sensazione di fluttuare tra le chiome degli alberi, di essere accolti in un nido e di dormire davvero tra i rami.

Dove: S. Andrea (BZ)

My Arbor

Lefay Resort & SPA Dolomiti

Sorge nella ski area di Madonna di Campiglio, a Pinzolo, in Val Rendena. Ottantotto suite, inclusa la Royal Pool & SPA suite che vanta una superficie di 430 mq, più ventidue residenze private collegate direttamente ai servizi del resort. La Lefay SPA Dolomiti si articola su 4 livelli: un intero piano dedicato ai trattamenti, la piscina interna/ esterna riscaldata tutto l’anno, un intero piano dedicato al fitness.

Perché sceglierlo: piace ai turisti green perché la sua progettazione segue i principi della bio-archiettura, firmata dall’architetto Hugo Demetz. È caratterizzato da un ampio uso di materiali naturali del territorio, come i legni di abete e larice, il rovere, il castagno e la tonalite dell’Adamello, una pietra dall’aspetto granitico. Il tutto, nel segno della sostenibilità, perché concepito seguendo il criterio del contenimento energetico e utilizzando fonti rinnovabili.

Dove: Pinzolo (TN)

Lefay Resort&Spa Dolomiti

La Perla

Tra i prati, di fronte al Sassongher in Alta Badia, si esce sci ai piedi da quest’antica casa di montagna affiliato a The Leading Hotels of The World.

Perché sceglierlo: l’hotel, nel corso degli anni e delle ristrutturazioni, ha mantenuto stube, legni, tessuti, arredi che ricordano la sua storia, negli spazi comuni così come nelle camere. La cucina è un viaggio nel gusto, da provare nella sua osteria, nel bistrot o alla La Stüa de Michil che è una piccola camera delle meraviglie, in legno con due stuben del 1600. In cucina lo chef Nicola Laera, una stella Michelin.

Dove: a Corvara (BZ)

La Perla

San Luis Retreat Hotel & Lodge

In una valle delle montagne di Merano, immerso in un bosco di larici, come un villaggio da fiaba, questo lodge è stato costruito completamente in legno di recupero. 42 chalet, ognuno diverso dall’altro, disposti attorno a un lago, che si arrampicano sugli alberi o vicini alla grande hall.

Perché sceglierlo: è l’hotel per chi cerca il vero lusso, entrando in comunione con la natura, per rilassarsi e rigenerarsi, nella massima privacy. Il comfort è dato dai caminetti sempre accesi, dai colori tenui e dalla luce che inonda gli spazi. Nella spa puoi sdraiarti sulle poltrone-chaise longue accanto a un grande camino scoppiettante dove vengono bruciati legni odorosi. A fianco la grande piscina di acqua calda che esce all’aperto sul lago ghiacciato.

Dove: Avelengo (BZ)

San Luis Retreat Hotel & Lodge

Rosa Alpina Hotel & Spa

5 stelle lusso nel centro di San Cassiano, affiliato a The Leading Hotels of The World. Oltre alle camere, le suite junior e loft c’è lo chalet Zeno, che in 310 metri quadri coniuga tradizione, design, raffinatezza. Tre lussuose camere doppie, collegate tra loro, ampio soggiorno con travi a vista, nel giardino privato Jacuzzi e sauna finlandese all’aperto. Dal 2017 c’è anche una penthouse di 180 metri quadri che comprende tre suite ed un ampio soggiorno con vista sulle cime Dolomitiche del Putia, Lavarella e Conturines, una cucina, bar e caminetto. Le suite hanno un accesso privato tramite ascensore con fermata dedicata e possono essere comunicanti fra di loro.

Perché sceglierlo: glamour chic ed essenziale questo hotel è ideale per un break dedicato al benessere nel cuore delle Dolomiti. Non solo: è anche punto di riferimento gourmet per il suo ristorante St. Hubertus, con il suo chef tre stelle Michelin Norbert Niederkofler.

Dove: a San Cassiano (BZ)

Chalet Zeno

Hotel Le Massif

Nuovo cinque stelle di IHC (Italian Hospitality Collection), nato nel cuore di Courmayeur, affiliato a The Leading Hotels of The World. A pochi passi dalla via dello shopping e dagli impianti di risalita del Monte Bianco. Le camere e le suite hanno spazi curati nei minimi particolari che uniscono il design italiano al legno e alla pietra della tradizione.

Perché sceglierlo: hotel nel più moderno stile alpine chic, costruito con materiali naturali e grandi vetrate per godersi lo spettacolo del massiccio del Monte Bianco, è l’indirizzo perfetto per vivere tutta la magia della montagna d’inverno perché, oltre all’hotel in paese, c’è la baita La Loge du Massif, nel cuore delle piste da sci Plan Checrouit. Dove fermarsi a fare colazione, per uno spuntino goloso, o un aperitivo après ski a o mangiare al ristorante gourmet. La spa dell’hotel si basa sulla filosofia del benessere Equilibrium, mutuata da millenni di cultura termale italiana, che considera insieme il benessere del corpo e dello spirito.

Dove: Courmayeur (AO)

La Loge du Massif

 

Adler Lodge Alpe

Ampie suite in un corpo centrale e chalet privati a due piani in stile alpino, realizzati interamente in legno di larice e abete rosso, con vista panoramica sulle Dolomiti. Magnifica la piscina panoramica interna-esterna, riscaldata tutto l’anno. La zona Wellness & Fitness è nel grande sottotetto con ampie vetrate con vista sulle montagne

Perché sceglierlo: perfetto per gli appassionati di sport invernali perché questo lodge, a 1800 metri sul livello del mare, nel contesto meraviglioso dell’Alpe di Siusi, si trova proprio accanto alle piste che si snodano per 175 km di piste del Dolomiti Superski

Dove: Castelrotto (BZ)

Adler Lodge Alpe

Bad Moos Dolomites Spa Resort

Situato ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo questo albergo in stile chalet alpino offre tre tipologie di alloggio: 32 camere e 30 suite nel corpo centrale, il Residence e la Dependance. Nella spa Termesana, con centro di medicina sportiva, scorre un’acqua ricca di zolfo, fluoro, magnesio, calcio ed altri rari sali minerali, che diventa il cuore di trattamenti esclusivi. C’è una piscina coperta e una scoperta alimentata dalla stessa acqua termale.

Perché sceglierlo: da questo albergo si può uscire già con gli sci ai piedi. Gli impianti di risalita della Croda Rossa, infatti, si trovano appena fuori dall’hotel, e permettono di godersi le piste del comprensorio Tre Cime Dolomiti

Dove: Sesto Moso (BZ)

Bad Moos Dolomites Spa Resort

Hotel Tratterhof

Si chiama Mountain Sky Hotel perché, a 1.500 metri d’altezza, è l’hotel più alto dell’area vacanze del Gitschberg Jochtal/Rio Pusteria. Dalla sua terrazza o la sauna panoramica si gode di una vista panoramica sulla Val Pusteria a est e Val d’Isarco a sud.

Perché sceglierlo: ideale se ami la sauna perché ce ne sono otto con diverse gettate di vapore al giorno, inscenate da veri esperti, una grande sauna esperenziale una vasca ad acqua fredda unica nel suo genere con cascata in cui immergersi dopo la sauna. Perfetto se sei sportiva perché al quarto piano c’è una sala fitness con modernissime attrezzature Technogym ed un allenatore fitness dedicato.

Dove: a Graganza ( BZ)

Hotel Tratterhof

Malta: perla del mediterraneo con 300 giorni di sole l’anno

Il freddo è arrivato, così come la neve e le piogge e subito ecco emergere un desiderio: un weekend al sole!

di Lidia Pregnolato

Senza andare troppo lontano, una meta che può regalarci giornate ancora miti, brezza tiepida e sole caldo è Malta, l’Isola dei Cavalieri, a poco più di due ore di volo da Milano.

Un viaggio sorprendente che porta alla scoperta di un Paese che è un vero e proprio museo a cielo aperto, circondato dal blu del Mediterraneo, con un’ottima gastronomia e con 300 giorni di sole l’anno. Perché l’arcipelago maltese gode di una posizione particolarmente privilegiata che le assicura estati calde e inverni miti, perfetti per andare alla scoperta degli angoli più nascosti ma non meno suggestivi dell’isola.

Siamo partiti da uno dei quartieri emergenti: quello delle tre città fortificate su tre promontori, che affacciano sul porto: Vittoriosa, Senglea e Cospicua, che furono protagoniste della resistenza di Malta al Grande Assedio da parte degli ottomani nel 1565.

La prima con uno spirito più battagliero, come testimoniano Fort Saint Angelo e il Palazzo dell’Inquisizione, Senglea e Cospicua, più importanti commercialmente, con botteghe, moli di pescherecci e palazzi di ricchi commercianti.

Sanglea

A Senglea abbiamo soggiornato presso il rinnovato boutique hotel Cugò Gran Macina Grand Harbou, membro del circuito Design Hotels, un imponente ex fortino del 1554 riprogettato da DAAA Haus, multidisciplinare studio di architettura e design con sede principale a Malta, che ha saputo combinare sapientemente i materiali esistenti naturali e tipici della tradizione, con linee moderne pulite, marmi, legni pregiati e pietre laviche per valorizzare ancora di più la storicità del luogo.

Ne è nata una lussuosa struttura di grande fascino, affacciata direttamente sulla marina, con vista sulla capitale, pronta ad accoglierci in una delle sue eleganti suite, dalle ampie volte e negli accoglienti spazi comuni, tra cui un’ampia terrazza solarium panoramica con piscina e possibilità di praticare lezioni di yoga nella più totale calma e tranquillità. Si trova a soli 10 minuti dall’aeroporto, nei pressi del punto d’attracco dei traghetti per La Valletta e per il giro turistico delle tre città.

Spostandoci più a nord dell’isola, dove sorge la movimentata St. Julian, centro nevralgico della vivacissima vita notturna maltese, una delle strutture più belle è il Corinthia Hotel St George’s Bay che, oltre a godere di un’ottima posizione, in una zona strategica, che unisce tranquillità e vista panoramica, offre ottimi servizi: dalla SPA a 5 piscine, passando per l’area giochi per i più piccoli, lido privato e possibilità di fare immersioni tutto l’anno, vicinanza a bar, negozi, casinò e diversi locali. Oltre al ristorante una stella Michelin Caviar & Bull gestito da Marvin Gauci, chef tra i più apprezzati sull’isola.

 

 

Infine, da qui in un quarto d’ora si arriva a Mdina, ex capitale di Malta, conosciuta anche come Città del Silenzio, che merita sicuramente una visita, meglio se al tramonto.

Il Natale a Cascina Caremma

di Clelia Torelli

L’Agriturismo Cascina Caremma di Besate, situato nel Parco del Ticino, alle porte di Milano, firma il Natale 2019 con una proposta all’insegna del BioGusto, sia per quanto riguarda i regali che per la proposta culinaria alla cena della Vigilia il 24 Dicembre (49 euro) che per il pranzo di Natale del 25 Dicembre (89 euro)

Il ristorante

Per le proposte regalo Cascina Caremma offre diversi cesti della gastronomia contadina personalizzabili con gli esclusivi prodotti realizzati in loco utilizzando tecniche comprovate di bioagricoltura. Si possono aggiungere anche prodotti per la cura del corpo con ingredienti della Cascina

 

Fiore all’occhiello di Cascina Caremma è infatti la produzione di prodotti tipici locali che sfociano nella produzione diretta di riso, farine, con cui viene realizzato il pane fatto in casa e farine per la polenta, ma anche salumi, carni provenienti dagli allevamenti locali, il tutto senza dimenticare la valorizzazione di verdura e frutti spontanei presenti nel Parco del Ticino, da cui vengono prodotte ottime marmellate.  Ad arricchire i Regali di Gusto anche la prima Birra artigianale del Ticino Biologica, realizzata da Cascina Caremma in collaborazione con l’Officina della Birra di Bresso e ottenuta dall’orzo coltivato biologicamente nei terreni circostanti, e i bio Vini prodotti dai vitigni adiacenti alla Cascina Caremma da cui si produce il Mes e Mes e il Caremma

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Agriturismo Cascina Caremma:

Tel. +39.02.9050020 Via Cascina Caremma, 2 – 20080 Besate (Milano)

Romeo Hotel di Napoli : lusso contemporaneo, ma verace

Un edificio del secolo scorso, sede storica della Flotta Lauro, ma ultramoderno, dalla facciata ondulata e interamente di cristallo, in cui si specchia il Golfo di Napoli, con le sagome del Vesuvio e Capri sulla linea dell’orizzonte

di Lidia Pregnolato

Così appare il Romeo Hotel, cinque stelle lusso, design eclettico e architettura contemporanea, progettato dal celebre studio giapponese Kenzo Tange & Associates, e impreziosito da oggetti di antiquariato, da installazioni d’arte e dal meglio del Made in Italy.

Lobby

L’armonia nei contrasti espressa dallo stile dell’albergo riflette lo spirito di contraddizione che caratterizza la città partenopea, nel cui cuore è situato il Romeo Hotel.

Poco distante dalla caratteristica Spaccanapoli e dal centro storico, l’hotel più esclusivo di Napoli si trova a cinque minuti da Castel Nuovo (il Maschio Angioino), dal Teatro San Carlo, da Piazza del Plebiscito e da molti altri punti d’interesse. Primo tra tutti il Molo Beverello, da cui partono traghetti e aliscafi per Capri, Ischia, Amalfi o Positano, raggiungibili in meno di un’ora.

Un bel modo per scoprire Napoli e quanto di più bello la circonda, senza tralasciare il gusto e il relax a cui ci si può abbandonare in hotel: camere e suite di design, cucina stellata Michelin, piscina panoramica, SPA, palestra, salotto dei giochi, cigar room e molto altro.

Sicuramente degna di nota la  Dogana del Sale, la luxury SPA del Romeo hotel dove provare i benefici del sale, i rituali e il legame con il territorio, per un’esperienza multisensoriale di colori, essenze e giochi d’acqua. Dotata di sei cabine trattamenti, la SPA propone anche un’ampia selezione di rituali benessere viso e corpo, massaggi, oltre a pacchetti e soggiorni benessere. Una selezione di tè e tisane concludono l’esperienza wellness nella futuristica sala relax.

Dogana del Sale

La giornata non può che concludersi in uno dei ristoranti dell’hotel. Lo chef Salvatore Bianco, 1 stella Michelin, è alla guida del ristorante gourmet il Comandante Restaurant, che si trova al piano più alto della struttura, con vista spettacolare sul golfo.

Rooftop pool

Al Beluga Bistrot & Terrace, situato al 9° piano dell’hotel, con vista meravigliosa, si va per assaggiare gustosi cocktail e snack, in un’atmosfera elegante e allo stesso tempo informale. Qui si serve la prima colazione a buffet al mattino, una selezione di prelibatezze mediterranee per il pranzo e per la cena e una ricca scelta tra insalate e sandwich durante il giorno.

Il buffet della prima colazione

Situato nella lobby, Wainarī, dal design che richiama la cultura giapponese (da cui il nome), è invece la location ideale per gustare un’attenta e ricca selezione di drink, vini, champagne, distillati e amari, da accompagnare con deliziosi appetizers. Infine, caratterizzato dalla presenza di décor e installazioni artistiche, il Bar 9850 si contraddistingue per la sua atmosfera di inconsueta eleganza e tranquillità in cui le “connessioni”, reali e virtuali, sono incoraggiate dalla presenza del bancone centrale in marmo arabescato e dal Wi-Fi, sempre disponibile.

 

Wainari

Bar 9850

Non avete voglia di lasciare la vostra suite? Il Servizio in Camera dispone di un ampio menù ed è disponibile 24 ore al giorno.

Una delle suite

 

http://www.romeohotel.it

 

 

 

Uno chalet di montagna al Four Season Hotel Milano

In città come sulle piste da sci, al Four Season Hotel Milano

di Clelia Torelli

Si respira già la magica atmosfera alpina natalizia varcando la soglia di questo albergo nel cuore del Quadrilatero della Moda, a pochi passi da Via Montenapoleone e Via della Spiga.

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La sala del Camino

L’Urban Chalet, alla sua seconda edizione, è stata creata appositamente per l’occasione dall’Artistic Director Vincenzo Dascanio. Aperto anche a chi non soggiorna in hotel, disponibile fino a fine gennaio, la sala Camino, ex-chiesa del XV secolo, è stata trasformata in una magnifica, lussuosa baita di montagna. Un trionfo di colori caldi, candele, accoglienti sedute in velluto, interni rivestiti di legno, tappeti, coperte in lana e cuscini di pelliccia sintetica, sci vintage, ghirlande festive e luci scintillanti. Lo scenario perfetto per abbandonare la frenesia metropolitana e godersi un tè, una merenda o un aperitivo. Lo chef Fabrizio Borraccino propone un menu di ispirazione alpina: pizzocheri, gulasch con polenta, canederli e il tradizionale panettone natalizio. Anche i cocktail, creati dal bar manager Luca Angeli, sono in tema: dal Glow Wine, un vin brulè speziato allo Skypass, una bevanda a base di rum preparata con tè nero, succo di limone e amaro Grinta Glep. È stata allestita anche una suite al piano terra, di fronte al giardino, per feste e cene private.

 Fotografie di Clelia Torelli

 

MOUTAIN BITES TO SHARE MENU 

Carpaccio di messata di manzo agli agrumi e finocchi
Pizzoccheri
Sciatt valtellinesi
Canederli con speck, burro e salvia
Gulasch con polenta
OGNI PIATTO EURO 15

Selezione di salumi e formaggi
EURO 35 per 2 persone

Fonduta con mocetta, pane nero e misticanza
EURO 35 per 2 persone

Torta cioccolato e pere
EUR 15
Panettone con zabaione caldo
EUR 15
Strudel di mele
EUR 15
Torta di Linz
EUR 15

Fonduta di cioccolato con frutta secca e marshmallow
EUR 30 per 2 persone

 

https://www.fourseasons.com/it/milan/

 

 

L’aeroporto di Linate, nuova meta gourmet

DI CLELIA TORELLI

 

Ha riaperto non solo l’aeroporto di Linate, ma, al suo interno, anche nuove aree food di qualità tra cui il ristorante per i viaggiatori che amano la cucina gourmet Michelangelo dell’omonimo Citino, che, dopo una brillante formazione nelle cucine di Marchesi, Oldani, Ducasse, oltre ad avere ottenuto due Cappelli nella Guida “I Ristoranti d’Italia” de L’Espresso, è stato proclamato miglior Airport Chef del mondo. Citino propone un menu che non è esclusiva dei viaggiatori, ma, su prenotazione, è aperto a tutti gli amanti della buona tavola. L’ambiente, ricavato sopra i gate, con affaccio sulle piste dell’aeroporto, è elegante e accogliente, con arredi di design e una bella e fornita cantina a vista. Michelangelo conduce i suoi ospiti lungo un viaggio di sapori stagionali, con piatti preparati con i migliori prodotti italiani.

www.michelangelorestaurant.it

Il ristorante di design Michelangelo

Lo chef Michelangelo Citino

Dolce l’attesa in aeroporto

Un’altra novità dello scalo di Linate è la pasticceria del romagnolo Roberto Rinaldini. I suoi MacaRAL®, versione made in Italy dei tradizionali macarons, da soli valgono il viaggio. E poi da non perdere le golosissime Gnambelline al forno create dal Maestro, i mignon, le torte in monoporzione, la confetteria, la pralineria e i panettoni. Nota di merito anche per il gelato, non a caso, infatti, Roberto Rinaldini è stato due volte campione del mondo di Gelateria. Aperto dalle 7 alle 23.

www.rinaldinipastry.com

Roberto Rinaldini

Check in con aperitivo

Altra tappa gourmet a Linate, nell’area partenze, appena prima dei controlli doganali, è il corner di  Patatas Nana. Che cosa hanno di speciale queste patatine? Vengono fritte in olio di girasole puro a 155°C, scolate, asciugate, lasciate raffreddare a temperatura ambiente e salate a mano. Tutti gli ingredienti provengono dalla Spagna, dalla zona della Valle Del Lecrín, in provincia di Granada, ma lavorati in Italia, nelle Marche. I macchinari utilizzati per imbustare sono di ultima generazione e garantiscono l’originale sapore del prodotto senza aggiunta di gas conservanti. A Linate sono proposte sfuse, al naturale, calde e fragranti come appena fritte grazie alla Nana_Lampada, studiata appositamente per scaldarle al punto giusto. Inoltre, volendo, le Patatas Nana possono essere condite al curry piccante, al lime e pepe nero Maricha, alla paprika dolce affumicata e con aceto balsamico di Modena IGP 3 stelle.

www.patatasnana.com

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Nana_Lampada

Hadriani SPA boat: benessere galleggiante a Venezia

Hadriani Spa Boat

Camera con cromoterapia

 

Di Lidia Pregnolato

Avete mai pensato di sorseggiare un calice di bollicine mentre siete comodamente immersi in una vasca idromassaggio? Magari su  uno yacht mentre costeggiate piazza San Marco a Venezia?

Allora la proposta giusta è la Hadriani SPA Boat, una vera e propria SPA galleggiante pronta ad accogliervi a Sant’Elena e a portarvi alla scoperta delle piccole isole della laguna mentre vi rilassate nella sauna vista mare in legno canadese a 80 gradi o nella vasca idromassaggio che utilizza solo acqua marina, filtrata e depurata o nel bagno turco, piastrellato a mosaico con inserti in oro bianco.

Un’esclusiva esperienza di benessere in una città unica al mondo come Venezia. Lo yacht di 21 metri è stato adattato a SPA dal proprietario, Adriano Stocco, e da aprile 2019 accoglie i suoi ospiti per un’originale e romantica giornata di relax sulle acque della laguna veneta, con una prospettiva unica su una delle piazze più famose del mondo.

I 140 mq dello yacht, dotato di sistema anti-onde che evita gli effetti da mal di mare, sono interamente al servizio del benessere: l’esperienza inizia subito appena saliti a bordo, dove si viene accolti da una leggera fragranza e da musica rilassante. La prima cosa da fare è togliersi le scarpe e i vestiti e indossare comode ciabattine, fornite assieme ad accappatoi e teli.

Una volta giunti al largo, l’acqua calma e cristallina invita nella bella stagione a un bagno in mare dal trampolino allungabile che dà sul mare aperto.

A disposizione anche due camere da letto che, all’occorrenza, diventano zone benessere con cromoterapia, dove rilassarsi cullati dal leggero movimento dello yacht.

Il Tour Hadriani, della durata di circa 5 ore, ha un prezzo 120 euro a persona, e comprende l’utilizzo della SPA, stuzzichini – come centrifughe, tisane e frutta fresca – e l’itinerario concordato con il capitano.

Lo yacht è anche prenotabile per eventi privati, come feste di compleanno, addii al nubilato o celibato e ricorrenze speciali.

https://www.spaboat.it

Sauna

Sauna

ALL’AUGUSTUS IL MARE E LA SPIAGGIA TUTTO L’ANNO

DI CLELIA TORELLI

L’Augustus Hotel & Resort quest’anno offre l’esclusiva esperienza del Mare d’inverno. La storica Villa Agnelli, oggi Augustus Lido, sarà il primo e unico hotel lusso di Forte dei Marmi che rimarrà aperto fino al 6 gennaio 2020, con servizi dedicati e personalizzati. Grazie all’unico sottopassaggio, costruito dalla famiglia Agnelli nel 1951 per collegare la villa alla spiaggia privata, si potrà vivere in esclusiva ogni stagione del mare. Oltre all’esperienza del Vivere in villa, immersi nello stile iconico di Villa Agnelli, gli ospiti potranno regalarsi le stesse sensazioni descritte appunto dalle parole di Susanna Agnelli nel libro “Vestivamo alla Marinara”: “un mare dolce, tranquillo, argenteo, con onde calme striate di schiume bianche che si disperdevano, morendo sulla spiaggia chiara e morbida. Sulla frangia dell’acqua correvano piccoli granchi. Vicino alla riva un pescatore setacciava la sabbia, trainando uno strumento formato da tre pali di legno e una rete …”. Il Mare d’inverno significa per gli ospiti dell’Augustus Beach Club vivere una spiaggia slow, assorbire l’energia della forza naturale del mare, la calma delle onde e la bellezza delle spiagge vuote. Pranzare sotto la veranda gustando pesce appena pescato, prendere un thè o un aperitivo al tramonto vista mare con la compagnia di una buona lettura godendo del paesaggio, o giocando a burraco e bridge, ma significa anche coltivare attività salutari, lunghe camminate e, perché no, anche passeggiate a cavallo.

L’ingresso dell’Augustus Beach Club

Tante attività per una experience diversa del mare: trekking tra spiaggia e montagna, alla scoperta di alcuni tra i più suggestivi luoghi della Versilia: la grotta Antro della Corchia o le cave di marmo di Carrara, percorsi biking personalizzati e birdwatching; day trip verso le città d’arte nelle vicinanze, Lucca, Pisa, Pietrasanta e Carrara, alla scoperta di un’Italia meno conosciuta. Rientrando in Versilia, sulla strada dell’olio e del vino tra splendide colline, tante le aziende agricole in cui è possibile organizzare wine tasting, degustazioni di olio e visite in cantina. La struttura offre la possibilità di praticare anche d’inverno sport estivi, come tennis e nuoto, grazie alla piscina riscaldata. Per gli appassionati del fitness è a disposizione anche il fitness center realizzato in collaborazione con Technogym nell’edificio La Nave dell’Augustus Hotel & Resort, dove il concept di benessere va oltre la palestra e prosegue con un percorso integrato di attività fisica outdoor nel parco.

L’Augustus Lido

Una camera dell’Augustus Lido

Il sottopassaggio che porta dall’Augustus Lido all’Augustus Beach Club

LA STORIA DI VILLA AGNELLI

Nel 1926 Edoardo Agnelli, figlio del Senatore Giovanni, fondatore della FIAT, e padre di Gianni, acquistò la neo-rinascimentale Villa Costanza, fatta costruire dall’ammiraglio Morin all’inizio del Novecento. Nasce così Villa Agnelli, dove la grande famiglia di Torino trascorse lunghe e letterarie villeggiature per più di trent’anni. La loro presenza, costante fino agli anni Sessanta, ha contribuito ad attrarre a Forte dei Marmi esponenti dell’alta borghesia e dell’aristocrazia di tutta Italia, inaugurando un modello di villeggiatura dallo stile ricercato ed esclusivo del cosiddetto “vivere in villa” che nasce attorno alla loro villa e alla sua pineta con lo svilupparsi di costruzioni immerse nel verde. Una zona strategica, un po’ segreta e riservata non lontana dal centro del paese e vicina al mare. Oggi la Villa Agnelli è l’Hotel Augustus Lido, una delle ville centrali

MAREMMA COUNTRY CHIC: L’ANDANA

Il viale dei cipressi che porta a L’Andana

Ex casino di caccia di Leopoldo II, Duca di Toscana, L’Andana si trova in Toscana, a Castiglione della Pescaia. Questo boutique resort di proprietà Terra Moretti, dell’associazione The Leading Hotels of the World, ha 47 camere di cui 20 sono superior e deluxe, 13 suite e 14 all’interno di Casa Badiola Tuscan Inn, struttura separata dalla villa medicea principale. È un hotel pet friendly: all’arrivo in camera il mio shiba Inu Aki ha trovato una tappetino personalizzato col nome ricamato, un biscotto glassato (molto gradito) e un set per la toilette.

Le sorprese per Aki all’arrivo in camera

 

Uno dei fiori all’occhiello è La Trattoria di Enrico Bartolini. Qui, in uno spazio accogliente ricavato dall’ex-granaio della villa, le sperimentazioni culinarie incontrano la tradizione delle materie prime più genuinamente toscane. Il resident chef è Marco Ortolani, che segue anche gli altri due ristoranti: il bistrot La Villa e quello di Casa Badiola.

La Trattoria di Enrico Bartolini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Progettato dall’architetto Ettore Mocchetti, direttore di AD Italia è il centro benessere di 600 mq, a firma ESPA, marchio inglese leader nel wellness. Si offrono trattamenti olistici, eseguiti attraverso l’utilizzo di prodotti naturali, che rivitalizzano corpo e spirito. I trattamenti proposti presso la SPA by ESPA de L’Andana sono frutto della ricerca sulle tecniche più efficaci utilizzate nelle diverse parti del mondo e puntano su una dimensione olistica e personalizzata del benessere.

 

la piscina termale della spa

Da quest’anno, con la direzione, affidata da Carmen Moretti e Martino de Rosa, Vito Spalluto, l’Andana punta nel mese di agosto su Experiences davvero esclusive, le Academies with the Stars. Secondo un calendario prestabilito si potrà pedalare per la Maremma con l’ex campione di ciclismo Mario Cipollini, giocare a calcio con Gianluca Zambrotta, tirare di scherma con Giovanna Trillini, campionessa olimpica, e danzare hip hop con Alice Bellagamba, art director dell’Accademia Balletto delle Marche. A queste lezioni con i campioni dello sport si aggiungono altre esperienze uniche come la cavalcata attraverso la pineta fino al mare, la meditazione dinamica all’alba nella spiaggia di Cala Violina a cui si arriva con una passeggiata “consapevole” apprendendo i segreti del “metodo Natked” (mix di pratica yogica, respiro, meditazione e movimenti a corpo libero), pedalare in bicicletta raggiungendo le cantine progettate da archi-star, giocare a golf su green vista mare.

http://www.andana.it

Bistrot La Villa

 

 

 

PANTONE 16-1546 Living Coral @ COSTANCE HOTELS E RESORTS

“Il colore è una lente uniformante attraverso la quale percepiamo il mondo reale e digitale e ciò è particolarmente vero per il colore dell’anno 2019. In un periodo in cui i consumatori desiderano interazioni e rapporti sociali, le caratteristiche umanizzanti e confortanti del conviviale Pantone colore dell’anno 2019 toccano il tasto giusto”. Sono le parole di Leatrice Eiseman, executive director del Pantone Color Institute, in riferimento al Living Coral, il prescelto per l’anno in corso. Una tinta che avvolge con calore ed energia per offrire tanto comfort quanto dinamicità agli ambienti in cui viviamo. Socievole e vivace, la sua natura coinvolgente accoglie e incoraggia la spensieratezza, il nostro innato bisogno di ottimismo e attività gioiose, il nostro desiderio di espressione ludica. Con Living Coral, Pantone torna a un colore che rappresenta la perfetta espressione della natura, la sintesi degli aspetti desiderati, familiari ed energizzanti delle tonalità che si trovano intorno a noi; è il colore che ravviva il mare, vivificante ed effervescente, che  ipnotizza l’occhio e la mente. Il Living Coral ha influenzato la moda, l’arte e il design e, inaspettatamente, anche il mondo dei viaggi. Originale, infatti, la proposta di Constance Hotels and Resorts (www.constancehotels.com/it/) di “un viaggio dell’anima attraverso il colore dell’anno 2019, per riscoprire l’armonia e il valore della genuinità delle relazioni umane, che in luoghi di pura bellezza naturale, possono crescere e rinnovarsi.

Il gruppo alberghiero mauriziano, leader nell’ospitalità di lusso nell’Oceano Indiano, conduce gli ospiti in un affascinante viaggio alle Maldive, alla ricerca delle sfumature più naturali del Living Coral. Il viaggio inizia al Constance Moofushi (www.constancehotels.com/it/hotels-resorts/maldive/moofushi/), nell’Atollo di Ari Sud, paradiso dei sub, che apprezzano la ricchezza della vita sottomarina e la bellezza del reef.

Il Living Coral nasce proprio qui, nelle profondità dell’oceano, dove pesci colorati nuotano tra i coralli. Il resort maldiviano vanta uno tra migliori centri diving del mondo, il pluripremiato BlueTribe, che oltre ad organizzare corsi di immersione per tutti i livelli ed entusiasmanti escursioni, è in prima linea nella protezione della natura con diversi progetti, come The Manta Trust, Project Aware Shark Conservation e Coral Planting, proprio nell’house reef di Moofushi. Constance Moofushi è stato il primo resort delle Maldive ad avere un Memorandum of Understanding con la Waste Management Corporation Limited (WAMCO) nel 2017.

Dall’oceano al cielo, il Living Coral è il colore che tinge il cielo maldiviano al tramonto, il momento perfetto per sorseggiare un mocktail, in linea con la filosofia healthy del resort. Per l’occasione i bartender del resort hanno creato Pink Coral, con panna fresca, purea di fragole, rosmarino, cetriolo e sprite.

Fotografia di Clelia Torelli ©

Il viaggio nel segno del Living Coral alle Maldive continua al Constance Halaveli (www.constancehotels.com/it/hotels-resorts/maldive/halaveli/), esclusivo hotel 5 stelle lusso nell’Atollo di Ari Nord. Suo fiore all’occhiello è l’offerta enogastronomica. E a proposito del colore Living Coral “cade a pennello” il piatto “Salmone stagionato con uova di salmone, wasabi mayo e zenzero sottaceto”.

Halaveli vanta anche una delle più grandi cantine delle Maldive con prestigiose etichette internazionali, e offre agli ospiti diverse esperienze a tema, come le degustazioni pied-dans l’eau quando il sole tramonta e il cielo si veste di infinite sfumature di Living Coral che si riflettono anche nell’acqua.

Fotografia di Clelia Torelli ©