13 hotel tra i più belli delle Alpi

Icone dell’ospitalità in quota, questi sono i tredici scelti da Myluxuryexperiences. Dai tradizionali ai più moderni, regalano tutti paesaggi impareggiabili, benessere e spa. Ognuno con un proprio stile e carattere, i migliori per una vacanza tra le Alpi. Perfetti sia per gli snow addicted che possono sciare, ciaspolare e camminare nei sentieri più suggestivi, sia per chi la neve preferisce guardarla al calduccio, immerso in una vasca idromassaggio o avvolto dal calore rigenerante e detossinante di una sauna panoramica.

di Clelia Torelli

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 Astoria Resort

Vincitore delle categorie Best Luxury Mountain Resort Spa – GlobalBest Unique Experience Spa – Austria Best Luxury Resort Spa – Austria ai World Luxury Spa Awards 2019. L’hotel, abbracciato dal parco di Karwendel, sull’altopiano di Seefeld, si trova a circa 2 km dagli impianti di risalita.

Perché sceglierlo: ideale se sei una sportiva per l’offerta: dallo sci alpino, di fondo, il curling, lo slittino al pattinaggio su ghiaccio. Dopo l’attività fisica ti puoi rigenerare al centro benessere di oltre 4700 mq, regalandoti uno dei trattamenti estetici proposti, realizzati con le linee QMS Medicosmetic, Ligne St. Barth e Balance Alpine 1000+, un’esclusiva collezione di prodotti naturali a base di preziose erbe alpine che crescono a 1000 metri di altitudine, tra i pascoli della Stiria. Per esplorare la cucina del territorio c’è il ristorante Der Max che rivisita le migliori ricette tirolesi.

Dove: a Seefeld in Tirolo, Austria

Astoria Resort

Vigilius Mountain Resort

Hotel eco-chic sulle Alpi, raggiungibile solo in funivia, a 18 km da Castel Trauttmansdorff e dai suoi giardini.

Perché sceglierlo: è il posto giusto se sei alla ricerca di un tempo perduto, in cui volgere l’attenzione ai tuoi desideri. Puoi chiudere gli occhi e ascoltare il silenzio. A 15 anni si fregia ancora del titolo di hotel design di montagna i cui tempi sono stress-free con il wi-fi ridotto solo in determinate ore e in cui ecologia, consumo ridotto, zero spreco sono i pilastri di questo resort di lusso. Disegnato da Matteo Thun, architetto pioniere dell’architettura sostenibile, sulle basi di uno storico hotel di montagna di Merano sul monte Vigilio. Nella spa scegli un trattamento che stimola il corpo, lo spirito e la mente, un massaggio classico riequilibrante e rilassante oppure rafforzante e rivitalizzante.

Dove: a Lana (BZ)

Vigilius Montain Resort

Auberge de la Maison

Dimora storica valdostana di charme in pietra e legno, nel cuore di Entreves, la più caratteristica delle frazioni di Courmayeur, con vista sul Monte Bianco.

Perché sceglierlo: il calore e l’attenzione verso il cliente, l’ambiente intimo e la cura di ogni dettaglio lo rendono un posto da sogno. L’hotel vanta la Spa Maison d’Eau con vista wow sul Monte Bianco, dotata di piscina con cascata montana, idromassaggio, cromoterapia, sauna finlandese e trattamenti personalizzati. Anche il ristorante L’Aubergine gode di un’eccezionale vista sul massiccio più alto d’Europa. Con un grande camino centrale che tiene compagnia agli ospiti che gustano a lume di candela la tradizione e la storia della Vallée anche attraverso la ricerca dei prodotti locali.

Dove: Entreves, Courmayeur (AO)

Auberge de la Maison

Bellevue Hotel&Spa

Hotel storico, del gruppo Relais & Châteaux, perla incastonata a Cogne, ai piedi del ghiacciaio del Gran Paradiso.

Perché sceglierlo: conserva il fascino di un’antica dimora di montagna, costruita nel 1925 dalla famiglia Cuneaz. Quattro i ristoranti, tra cui il gourmet Le Petit Bellevue guidato da Fabio Iacovone, una stella Michelin. Tutti quanti utilizzano prodotti del territorio e aromi dell’orto. L’area benessere di 1.200 metri quadri ti accoglie tra grotte, cascate e antichi chalet, offrendoti il privilegio di rilassarti in un ambiente che unisce la bellezza delle montagne e della cultura alpina al piacere di immergersi nelle calde acque sorgive.

Dove: a Cogne (AO)

Spa del Bellevue Hotel&Spa

My Arbor

L’hotel “abbracciato” dal bosco, è costruito su palafitte alte 25 metri, tra le chiome di distese di abeti. 104 le camere di design, dai toni caldi della terra, con arredi in legno anticato di larice e abete rosso, tessuti naturali e grandi pareti in vetro che fanno entrare tutta la luce. Nella spa di 2500 metri quadri un’infinity pool interna/esterna.

Perché sceglierlo: ideale se vuoi rilassarti e stare a contatto con la natura da sola, con le amiche o il partner perché questo hotel è solo per adulti. In camera si ha la sensazione di fluttuare tra le chiome degli alberi, di essere accolti in un nido e di dormire davvero tra i rami.

Dove: S. Andrea (BZ)

My Arbor

Lefay Resort & SPA Dolomiti

Sorge nella ski area di Madonna di Campiglio, a Pinzolo, in Val Rendena. Ottantotto suite, inclusa la Royal Pool & SPA suite che vanta una superficie di 430 mq, più ventidue residenze private collegate direttamente ai servizi del resort. La Lefay SPA Dolomiti si articola su 4 livelli: un intero piano dedicato ai trattamenti, la piscina interna/ esterna riscaldata tutto l’anno, un intero piano dedicato al fitness.

Perché sceglierlo: piace ai turisti green perché la sua progettazione segue i principi della bio-archiettura, firmata dall’architetto Hugo Demetz. È caratterizzato da un ampio uso di materiali naturali del territorio, come i legni di abete e larice, il rovere, il castagno e la tonalite dell’Adamello, una pietra dall’aspetto granitico. Il tutto, nel segno della sostenibilità, perché concepito seguendo il criterio del contenimento energetico e utilizzando fonti rinnovabili.

Dove: Pinzolo (TN)

Lefay Resort&Spa Dolomiti

La Perla

Tra i prati, di fronte al Sassongher in Alta Badia, si esce sci ai piedi da quest’antica casa di montagna affiliato a The Leading Hotels of The World.

Perché sceglierlo: l’hotel, nel corso degli anni e delle ristrutturazioni, ha mantenuto stube, legni, tessuti, arredi che ricordano la sua storia, negli spazi comuni così come nelle camere. La cucina è un viaggio nel gusto, da provare nella sua osteria, nel bistrot o alla La Stüa de Michil che è una piccola camera delle meraviglie, in legno con due stuben del 1600. In cucina lo chef Nicola Laera, una stella Michelin.

Dove: a Corvara (BZ)

La Perla

San Luis Retreat Hotel & Lodge

In una valle delle montagne di Merano, immerso in un bosco di larici, come un villaggio da fiaba, questo lodge è stato costruito completamente in legno di recupero. 42 chalet, ognuno diverso dall’altro, disposti attorno a un lago, che si arrampicano sugli alberi o vicini alla grande hall.

Perché sceglierlo: è l’hotel per chi cerca il vero lusso, entrando in comunione con la natura, per rilassarsi e rigenerarsi, nella massima privacy. Il comfort è dato dai caminetti sempre accesi, dai colori tenui e dalla luce che inonda gli spazi. Nella spa puoi sdraiarti sulle poltrone-chaise longue accanto a un grande camino scoppiettante dove vengono bruciati legni odorosi. A fianco la grande piscina di acqua calda che esce all’aperto sul lago ghiacciato.

Dove: Avelengo (BZ)

San Luis Retreat Hotel & Lodge

Rosa Alpina Hotel & Spa

5 stelle lusso nel centro di San Cassiano, affiliato a The Leading Hotels of The World. Oltre alle camere, le suite junior e loft c’è lo chalet Zeno, che in 310 metri quadri coniuga tradizione, design, raffinatezza. Tre lussuose camere doppie, collegate tra loro, ampio soggiorno con travi a vista, nel giardino privato Jacuzzi e sauna finlandese all’aperto. Dal 2017 c’è anche una penthouse di 180 metri quadri che comprende tre suite ed un ampio soggiorno con vista sulle cime Dolomitiche del Putia, Lavarella e Conturines, una cucina, bar e caminetto. Le suite hanno un accesso privato tramite ascensore con fermata dedicata e possono essere comunicanti fra di loro.

Perché sceglierlo: glamour chic ed essenziale questo hotel è ideale per un break dedicato al benessere nel cuore delle Dolomiti. Non solo: è anche punto di riferimento gourmet per il suo ristorante St. Hubertus, con il suo chef tre stelle Michelin Norbert Niederkofler.

Dove: a San Cassiano (BZ)

Chalet Zeno

Hotel Le Massif

Nuovo cinque stelle di IHC (Italian Hospitality Collection), nato nel cuore di Courmayeur, affiliato a The Leading Hotels of The World. A pochi passi dalla via dello shopping e dagli impianti di risalita del Monte Bianco. Le camere e le suite hanno spazi curati nei minimi particolari che uniscono il design italiano al legno e alla pietra della tradizione.

Perché sceglierlo: hotel nel più moderno stile alpine chic, costruito con materiali naturali e grandi vetrate per godersi lo spettacolo del massiccio del Monte Bianco, è l’indirizzo perfetto per vivere tutta la magia della montagna d’inverno perché, oltre all’hotel in paese, c’è la baita La Loge du Massif, nel cuore delle piste da sci Plan Checrouit. Dove fermarsi a fare colazione, per uno spuntino goloso, o un aperitivo après ski a o mangiare al ristorante gourmet. La spa dell’hotel si basa sulla filosofia del benessere Equilibrium, mutuata da millenni di cultura termale italiana, che considera insieme il benessere del corpo e dello spirito.

Dove: Courmayeur (AO)

La Loge du Massif

 

Adler Lodge Alpe

Ampie suite in un corpo centrale e chalet privati a due piani in stile alpino, realizzati interamente in legno di larice e abete rosso, con vista panoramica sulle Dolomiti. Magnifica la piscina panoramica interna-esterna, riscaldata tutto l’anno. La zona Wellness & Fitness è nel grande sottotetto con ampie vetrate con vista sulle montagne

Perché sceglierlo: perfetto per gli appassionati di sport invernali perché questo lodge, a 1800 metri sul livello del mare, nel contesto meraviglioso dell’Alpe di Siusi, si trova proprio accanto alle piste che si snodano per 175 km di piste del Dolomiti Superski

Dove: Castelrotto (BZ)

Adler Lodge Alpe

Bad Moos Dolomites Spa Resort

Situato ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo questo albergo in stile chalet alpino offre tre tipologie di alloggio: 32 camere e 30 suite nel corpo centrale, il Residence e la Dependance. Nella spa Termesana, con centro di medicina sportiva, scorre un’acqua ricca di zolfo, fluoro, magnesio, calcio ed altri rari sali minerali, che diventa il cuore di trattamenti esclusivi. C’è una piscina coperta e una scoperta alimentata dalla stessa acqua termale.

Perché sceglierlo: da questo albergo si può uscire già con gli sci ai piedi. Gli impianti di risalita della Croda Rossa, infatti, si trovano appena fuori dall’hotel, e permettono di godersi le piste del comprensorio Tre Cime Dolomiti

Dove: Sesto Moso (BZ)

Bad Moos Dolomites Spa Resort

Hotel Tratterhof

Si chiama Mountain Sky Hotel perché, a 1.500 metri d’altezza, è l’hotel più alto dell’area vacanze del Gitschberg Jochtal/Rio Pusteria. Dalla sua terrazza o la sauna panoramica si gode di una vista panoramica sulla Val Pusteria a est e Val d’Isarco a sud.

Perché sceglierlo: ideale se ami la sauna perché ce ne sono otto con diverse gettate di vapore al giorno, inscenate da veri esperti, una grande sauna esperenziale una vasca ad acqua fredda unica nel suo genere con cascata in cui immergersi dopo la sauna. Perfetto se sei sportiva perché al quarto piano c’è una sala fitness con modernissime attrezzature Technogym ed un allenatore fitness dedicato.

Dove: a Graganza ( BZ)

Hotel Tratterhof

Il Natale a Cascina Caremma

di Clelia Torelli

L’Agriturismo Cascina Caremma di Besate, situato nel Parco del Ticino, alle porte di Milano, firma il Natale 2019 con una proposta all’insegna del BioGusto, sia per quanto riguarda i regali che per la proposta culinaria alla cena della Vigilia il 24 Dicembre (49 euro) che per il pranzo di Natale del 25 Dicembre (89 euro)

Il ristorante

Per le proposte regalo Cascina Caremma offre diversi cesti della gastronomia contadina personalizzabili con gli esclusivi prodotti realizzati in loco utilizzando tecniche comprovate di bioagricoltura. Si possono aggiungere anche prodotti per la cura del corpo con ingredienti della Cascina

 

Fiore all’occhiello di Cascina Caremma è infatti la produzione di prodotti tipici locali che sfociano nella produzione diretta di riso, farine, con cui viene realizzato il pane fatto in casa e farine per la polenta, ma anche salumi, carni provenienti dagli allevamenti locali, il tutto senza dimenticare la valorizzazione di verdura e frutti spontanei presenti nel Parco del Ticino, da cui vengono prodotte ottime marmellate.  Ad arricchire i Regali di Gusto anche la prima Birra artigianale del Ticino Biologica, realizzata da Cascina Caremma in collaborazione con l’Officina della Birra di Bresso e ottenuta dall’orzo coltivato biologicamente nei terreni circostanti, e i bio Vini prodotti dai vitigni adiacenti alla Cascina Caremma da cui si produce il Mes e Mes e il Caremma

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Agriturismo Cascina Caremma:

Tel. +39.02.9050020 Via Cascina Caremma, 2 – 20080 Besate (Milano)

CUCINOSANO

La foodblogger Rossana Dian e la sua filosofia di cucina sana

di Clelia Torelli

 

Rossana con i suoi amati cani: Lucio e Holly

Ci siamo conosciute qualche settimana fa ad una cena da Enrico Bartolini ed è subito nata sintonia. Lei è Rossana Dian, autrice del foodblog @cucinosano, il cui slogan è “Cucinare sano è un gesto d’amore”. Sul canale Instagram con 110.000 followers!

La sua cucina è autentica, frutto di amore puro fatto di emozioni e la ricerca della materia prima genuina è maniacale.

Rossana ora ha scritto un libro che si intitola, … indovinate…, “CucinoSano”, in cui detta le sue regole dello star bene, con equilibrio, benessere e perché no, anche il piacere di mangiare.  Nel libro Rossana racconta come da ripugnare il cibo, quando doveva necessariamente essere magra perché faceva la modella, all’allontanamento da quel mondo vacuo e la scoperta della felicità in cucina. Un ringraziamento particolare Rossana lo fa a suo marito Stefano Scozzese, che l’ha sempre supportata e fatto da “cavia”. Nel suo sito ci sono anche ricette per cani, raccolte in una rubrica @quelliconlacoda, per divulgare uno stile di vita sano anche per gli amici a 4 zampe. Inoltre, sempre sul sito, c’è la possibilità di acquistare pentole e accessori per cucinare sano.

https://cucinosano.it

Il libro di Rossana Dian

L’aeroporto di Linate, nuova meta gourmet

DI CLELIA TORELLI

 

Ha riaperto non solo l’aeroporto di Linate, ma, al suo interno, anche nuove aree food di qualità tra cui il ristorante per i viaggiatori che amano la cucina gourmet Michelangelo dell’omonimo Citino, che, dopo una brillante formazione nelle cucine di Marchesi, Oldani, Ducasse, oltre ad avere ottenuto due Cappelli nella Guida “I Ristoranti d’Italia” de L’Espresso, è stato proclamato miglior Airport Chef del mondo. Citino propone un menu che non è esclusiva dei viaggiatori, ma, su prenotazione, è aperto a tutti gli amanti della buona tavola. L’ambiente, ricavato sopra i gate, con affaccio sulle piste dell’aeroporto, è elegante e accogliente, con arredi di design e una bella e fornita cantina a vista. Michelangelo conduce i suoi ospiti lungo un viaggio di sapori stagionali, con piatti preparati con i migliori prodotti italiani.

www.michelangelorestaurant.it

Il ristorante di design Michelangelo

Lo chef Michelangelo Citino

Dolce l’attesa in aeroporto

Un’altra novità dello scalo di Linate è la pasticceria del romagnolo Roberto Rinaldini. I suoi MacaRAL®, versione made in Italy dei tradizionali macarons, da soli valgono il viaggio. E poi da non perdere le golosissime Gnambelline al forno create dal Maestro, i mignon, le torte in monoporzione, la confetteria, la pralineria e i panettoni. Nota di merito anche per il gelato, non a caso, infatti, Roberto Rinaldini è stato due volte campione del mondo di Gelateria. Aperto dalle 7 alle 23.

www.rinaldinipastry.com

Roberto Rinaldini

Check in con aperitivo

Altra tappa gourmet a Linate, nell’area partenze, appena prima dei controlli doganali, è il corner di  Patatas Nana. Che cosa hanno di speciale queste patatine? Vengono fritte in olio di girasole puro a 155°C, scolate, asciugate, lasciate raffreddare a temperatura ambiente e salate a mano. Tutti gli ingredienti provengono dalla Spagna, dalla zona della Valle Del Lecrín, in provincia di Granada, ma lavorati in Italia, nelle Marche. I macchinari utilizzati per imbustare sono di ultima generazione e garantiscono l’originale sapore del prodotto senza aggiunta di gas conservanti. A Linate sono proposte sfuse, al naturale, calde e fragranti come appena fritte grazie alla Nana_Lampada, studiata appositamente per scaldarle al punto giusto. Inoltre, volendo, le Patatas Nana possono essere condite al curry piccante, al lime e pepe nero Maricha, alla paprika dolce affumicata e con aceto balsamico di Modena IGP 3 stelle.

www.patatasnana.com

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Nana_Lampada

Hadriani SPA boat: benessere galleggiante a Venezia

Hadriani Spa Boat

Camera con cromoterapia

 

Di Lidia Pregnolato

Avete mai pensato di sorseggiare un calice di bollicine mentre siete comodamente immersi in una vasca idromassaggio? Magari su  uno yacht mentre costeggiate piazza San Marco a Venezia?

Allora la proposta giusta è la Hadriani SPA Boat, una vera e propria SPA galleggiante pronta ad accogliervi a Sant’Elena e a portarvi alla scoperta delle piccole isole della laguna mentre vi rilassate nella sauna vista mare in legno canadese a 80 gradi o nella vasca idromassaggio che utilizza solo acqua marina, filtrata e depurata o nel bagno turco, piastrellato a mosaico con inserti in oro bianco.

Un’esclusiva esperienza di benessere in una città unica al mondo come Venezia. Lo yacht di 21 metri è stato adattato a SPA dal proprietario, Adriano Stocco, e da aprile 2019 accoglie i suoi ospiti per un’originale e romantica giornata di relax sulle acque della laguna veneta, con una prospettiva unica su una delle piazze più famose del mondo.

I 140 mq dello yacht, dotato di sistema anti-onde che evita gli effetti da mal di mare, sono interamente al servizio del benessere: l’esperienza inizia subito appena saliti a bordo, dove si viene accolti da una leggera fragranza e da musica rilassante. La prima cosa da fare è togliersi le scarpe e i vestiti e indossare comode ciabattine, fornite assieme ad accappatoi e teli.

Una volta giunti al largo, l’acqua calma e cristallina invita nella bella stagione a un bagno in mare dal trampolino allungabile che dà sul mare aperto.

A disposizione anche due camere da letto che, all’occorrenza, diventano zone benessere con cromoterapia, dove rilassarsi cullati dal leggero movimento dello yacht.

Il Tour Hadriani, della durata di circa 5 ore, ha un prezzo 120 euro a persona, e comprende l’utilizzo della SPA, stuzzichini – come centrifughe, tisane e frutta fresca – e l’itinerario concordato con il capitano.

Lo yacht è anche prenotabile per eventi privati, come feste di compleanno, addii al nubilato o celibato e ricorrenze speciali.

https://www.spaboat.it

Sauna

Sauna

ALL’AUGUSTUS IL MARE E LA SPIAGGIA TUTTO L’ANNO

DI CLELIA TORELLI

L’Augustus Hotel & Resort quest’anno offre l’esclusiva esperienza del Mare d’inverno. La storica Villa Agnelli, oggi Augustus Lido, sarà il primo e unico hotel lusso di Forte dei Marmi che rimarrà aperto fino al 6 gennaio 2020, con servizi dedicati e personalizzati. Grazie all’unico sottopassaggio, costruito dalla famiglia Agnelli nel 1951 per collegare la villa alla spiaggia privata, si potrà vivere in esclusiva ogni stagione del mare. Oltre all’esperienza del Vivere in villa, immersi nello stile iconico di Villa Agnelli, gli ospiti potranno regalarsi le stesse sensazioni descritte appunto dalle parole di Susanna Agnelli nel libro “Vestivamo alla Marinara”: “un mare dolce, tranquillo, argenteo, con onde calme striate di schiume bianche che si disperdevano, morendo sulla spiaggia chiara e morbida. Sulla frangia dell’acqua correvano piccoli granchi. Vicino alla riva un pescatore setacciava la sabbia, trainando uno strumento formato da tre pali di legno e una rete …”. Il Mare d’inverno significa per gli ospiti dell’Augustus Beach Club vivere una spiaggia slow, assorbire l’energia della forza naturale del mare, la calma delle onde e la bellezza delle spiagge vuote. Pranzare sotto la veranda gustando pesce appena pescato, prendere un thè o un aperitivo al tramonto vista mare con la compagnia di una buona lettura godendo del paesaggio, o giocando a burraco e bridge, ma significa anche coltivare attività salutari, lunghe camminate e, perché no, anche passeggiate a cavallo.

L’ingresso dell’Augustus Beach Club

Tante attività per una experience diversa del mare: trekking tra spiaggia e montagna, alla scoperta di alcuni tra i più suggestivi luoghi della Versilia: la grotta Antro della Corchia o le cave di marmo di Carrara, percorsi biking personalizzati e birdwatching; day trip verso le città d’arte nelle vicinanze, Lucca, Pisa, Pietrasanta e Carrara, alla scoperta di un’Italia meno conosciuta. Rientrando in Versilia, sulla strada dell’olio e del vino tra splendide colline, tante le aziende agricole in cui è possibile organizzare wine tasting, degustazioni di olio e visite in cantina. La struttura offre la possibilità di praticare anche d’inverno sport estivi, come tennis e nuoto, grazie alla piscina riscaldata. Per gli appassionati del fitness è a disposizione anche il fitness center realizzato in collaborazione con Technogym nell’edificio La Nave dell’Augustus Hotel & Resort, dove il concept di benessere va oltre la palestra e prosegue con un percorso integrato di attività fisica outdoor nel parco.

L’Augustus Lido

Una camera dell’Augustus Lido

Il sottopassaggio che porta dall’Augustus Lido all’Augustus Beach Club

LA STORIA DI VILLA AGNELLI

Nel 1926 Edoardo Agnelli, figlio del Senatore Giovanni, fondatore della FIAT, e padre di Gianni, acquistò la neo-rinascimentale Villa Costanza, fatta costruire dall’ammiraglio Morin all’inizio del Novecento. Nasce così Villa Agnelli, dove la grande famiglia di Torino trascorse lunghe e letterarie villeggiature per più di trent’anni. La loro presenza, costante fino agli anni Sessanta, ha contribuito ad attrarre a Forte dei Marmi esponenti dell’alta borghesia e dell’aristocrazia di tutta Italia, inaugurando un modello di villeggiatura dallo stile ricercato ed esclusivo del cosiddetto “vivere in villa” che nasce attorno alla loro villa e alla sua pineta con lo svilupparsi di costruzioni immerse nel verde. Una zona strategica, un po’ segreta e riservata non lontana dal centro del paese e vicina al mare. Oggi la Villa Agnelli è l’Hotel Augustus Lido, una delle ville centrali

MYLUXURYEXPERIENCES A IL TEMPO DELLE DONNE

È un vero piacere e un onore essere stata chiamata dal Corriere della Sera nell’ambito della sesta edizione 2019 di IL TEMPO delle DONNE, la festa-festival del Corriere della Sera, laboratorio di idee che attraverso inchieste, incontri, academy, momenti musicali, ospiti e performance si interroga e racconta come stiamo cambiando. Ci vediamo il 13 settembre in Triennale, alle 16.30, all’interno de Podcast Suite: “PARTO PER PASSIONE E PER LAVORO” dove parlerò della mia professione di giornalista di viaggi e del mio blog-zine MYLUXURYEXPERIENCES

https://myluxuryexperiences.com

L’ingresso è gratuito, amici intervenite numerosi

CHEF BORGHESE A MAURITIUS CON CONSTANCE

Nelle due serate del 28 e 30 agosto, dedicate agli appassionati gourmand, gli ospiti del Constance Belle Mare Plage hanno potuto assaporare le raffinate creazioni di chef Alessandro Borghese all’interno di due sedi esclusive: il ristorante La Spiaggia e il Blue Penny Cellar, luoghi dedicati all’alta cucina all’interno del resort 5 stelle mauriziano. Per le due cene chef Borghese ha collaborato con Alexis Voisin, executive chef del Constance Belle Mare Plage e il suo team. Il menu del 28 agosto al ristorante La Spiaggia prevedeva piatti a base di pesce oltre all’immancabile Cacio & Pepe, iconico piatto di chef Borghese. La serata del 30 agosto si è svolta invece al Blue Penny Cellar, recentemente insignito di due prestigiosi riconoscimenti ai World Restaurant Awards che celebrano i migliori ristoranti del mondo: il primo titolo è arrivato per la migliore selezione dei vini (oltre 30.000 bottiglie e più di 2.500 prestigiose referenze), il ristorante ha inoltre trionfato nella categoria“Gourmet Bistro in the Indian Ocean”. Qui chef Borghese ha dato vita a un coinvolgente Live Cooking, mettendo in campo la sua vulcanica personalità e il suo estro

La famosa cacio &pepe di chef Borghese

Borghese con Alexis Voisin

Queste le sue parole: “Come dico sempre cucinare è un atto d’amore, voglio trasmettere un’emozione, appagare chi assaggia i miei piatti, anche a Mauritius così come avviene nel mio ristorante a Milano e durante gli eventi di catering & banqueting che gestisco. È davvero un piacere per me poter condividere il mio stile e la mia passione per il cibo con il team e gli ospiti del Constance Belle Mare Plage.”

www.constancehotels.com

www.alessandroborghese.com

 

FOUR SEASONS HOTEL MILANO PERSONALIZZA LA ‘COFFEE EXPERIENCE’

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Fotografia di Clelia Torelli ©

Al Foyer Bar e al ristorante La Veranda del Four Seasons Hotel Milano  si può ordinare un caffè americano “su misura”, preparato al momento, scegliendo l’estrazione più apprezzata tra quelle internazionali proposte. Si va dal Turkish Coffee, al French Press, al Gina Goat, allo Chemex o il Syphon e tra le diverse varietà disponibili: l’India Kaapi Royal, la Colombia Excelso Washed, l’Ethiopia Natural Sidamo o l’Uganda Natural.

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Il Coffee Trolley. Fotografia di Clelia Torelli ©

A disposizione un Coffee Trolley fatto realizzare artigianalmente in esclusiva dall’Accademia Vergnano, con cui si arriva direttamente al tavolo per la personalizzazione del caffè davanti all’ospite.

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Il coffee specialist Renzo Mannis e il sommelier Antonio Fontana. Fotografia di Clelia Torelli ©

Alla “guida” del trolley il coffee specialist Renzo Mannis e il sommelier Antonio Fontana conducono i clienti lungo la “Caffè Vergnano Experience”, raccontando i diversi caffè, i  metodi di estrazione, guidando nella scelta delle varietà ma soprattutto nella creazione della miscela più gradita in base alle richieste. C’è anche un’agenda in cui vengono indicati in ordine alfabetico dei cognomi dei clienti il caffè preferito in modo che si sappia già per la prossima volta quale miscela preparare.

L’agenda in cui si annotano le preferenze dei clienti. Fotografia di Clelia Torelli ©

E per gli epresso addicted? … Niente paura…, c’è la macchina sempre a disposizione e la possibilità di gustare una “Espresso experience” a base di Jamaica Blue Mountain.

L“Espresso experience” a base di Jamaica Blue Mountain.  Fotografia di Clelia Torelli ©

www.fourseasons.com/it/milan

THE KRAKEN VALENTINE A MILANO, UNA CENA PER UN SAN VALENTINO CONTROCORRENTE

Per coppie, single, gruppi di amici alla ricerca di un San Valentino alternativo, approda al Circle di Milano (www.circlemilano.com) ‘The Kraken Valentine’, una serata tutta ‘in black’, dove gli ospiti saranno immersi tra tentacoli, rose nere, storie di cuori spezzati e menù creati ad hoc in chiave ‘dark’. Per il 14 Febbraio The Kraken (www.krakenrum.com), il celebre blend di rum nero come l’inchiostro la cui icona è un mostro marino, vi attende a tentacoli aperti a ‘THE KRAKEN VALENTINE’, una serata ‘controcorrente’, una cena in total black accompagnata da quattro cocktail a base di rum creati per l’occasione. Dalle ore 20.00, con welcome cocktail e aperitivo di benvenuto cui seguiranno cena e after dinner, gli ospiti si troveranno immersi in un ambiente cool ed elegante ‘in total black’, un luogo dove succedono cose inaspettate, con le incursioni di una vedova inconsolabile dal cuore spezzato che racconterà la storia di come ha perso il suo grande amore, un coraggioso capitano di mare inghiottito dal Kraken. La cena, ispirata al mondo oscuro del mostro marino, propone tre opzioni di menù: una di carne, una di pesce e una vegetariana. Qualche assaggio? Noci di capesante dorate alla maggiorana su passatina di fagioli neri, Risotto al nero di seppia con la sua crudité e scorze di limone, Bocconcini di manzo spadellati in crosta di sesamo nero su mousse di zucca al profumo di salvia, Brownie alle nocciole con salsa alla vaniglia… Tutto, ovviamente, in total black! E per gli ospiti è previsto un gift-ricordo della serata. Perché del Kraken non ci si libera tanto facilmente…