L’aeroporto di Linate, nuova meta gourmet

DI CLELIA TORELLI

 

Ha riaperto non solo l’aeroporto di Linate, ma, al suo interno, anche nuove aree food di qualità tra cui il ristorante per i viaggiatori che amano la cucina gourmet Michelangelo dell’omonimo Citino, che, dopo una brillante formazione nelle cucine di Marchesi, Oldani, Ducasse, oltre ad avere ottenuto due Cappelli nella Guida “I Ristoranti d’Italia” de L’Espresso, è stato proclamato miglior Airport Chef del mondo. Citino propone un menu che non è esclusiva dei viaggiatori, ma, su prenotazione, è aperto a tutti gli amanti della buona tavola. L’ambiente, ricavato sopra i gate, con affaccio sulle piste dell’aeroporto, è elegante e accogliente, con arredi di design e una bella e fornita cantina a vista. Michelangelo conduce i suoi ospiti lungo un viaggio di sapori stagionali, con piatti preparati con i migliori prodotti italiani.

www.michelangelorestaurant.it

Il ristorante di design Michelangelo

Lo chef Michelangelo Citino

Dolce l’attesa in aeroporto

Un’altra novità dello scalo di Linate è la pasticceria del romagnolo Roberto Rinaldini. I suoi MacaRAL®, versione made in Italy dei tradizionali macarons, da soli valgono il viaggio. E poi da non perdere le golosissime Gnambelline al forno create dal Maestro, i mignon, le torte in monoporzione, la confetteria, la pralineria e i panettoni. Nota di merito anche per il gelato, non a caso, infatti, Roberto Rinaldini è stato due volte campione del mondo di Gelateria. Aperto dalle 7 alle 23.

www.rinaldinipastry.com

Roberto Rinaldini

Check in con aperitivo

Altra tappa gourmet a Linate, nell’area partenze, appena prima dei controlli doganali, è il corner di  Patatas Nana. Che cosa hanno di speciale queste patatine? Vengono fritte in olio di girasole puro a 155°C, scolate, asciugate, lasciate raffreddare a temperatura ambiente e salate a mano. Tutti gli ingredienti provengono dalla Spagna, dalla zona della Valle Del Lecrín, in provincia di Granada, ma lavorati in Italia, nelle Marche. I macchinari utilizzati per imbustare sono di ultima generazione e garantiscono l’originale sapore del prodotto senza aggiunta di gas conservanti. A Linate sono proposte sfuse, al naturale, calde e fragranti come appena fritte grazie alla Nana_Lampada, studiata appositamente per scaldarle al punto giusto. Inoltre, volendo, le Patatas Nana possono essere condite al curry piccante, al lime e pepe nero Maricha, alla paprika dolce affumicata e con aceto balsamico di Modena IGP 3 stelle.

www.patatasnana.com

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Nana_Lampada

Hadriani SPA boat: benessere galleggiante a Venezia

Hadriani Spa Boat

Camera con cromoterapia

 

Di Lidia Pregnolato

Avete mai pensato di sorseggiare un calice di bollicine mentre siete comodamente immersi in una vasca idromassaggio? Magari su  uno yacht mentre costeggiate piazza San Marco a Venezia?

Allora la proposta giusta è la Hadriani SPA Boat, una vera e propria SPA galleggiante pronta ad accogliervi a Sant’Elena e a portarvi alla scoperta delle piccole isole della laguna mentre vi rilassate nella sauna vista mare in legno canadese a 80 gradi o nella vasca idromassaggio che utilizza solo acqua marina, filtrata e depurata o nel bagno turco, piastrellato a mosaico con inserti in oro bianco.

Un’esclusiva esperienza di benessere in una città unica al mondo come Venezia. Lo yacht di 21 metri è stato adattato a SPA dal proprietario, Adriano Stocco, e da aprile 2019 accoglie i suoi ospiti per un’originale e romantica giornata di relax sulle acque della laguna veneta, con una prospettiva unica su una delle piazze più famose del mondo.

I 140 mq dello yacht, dotato di sistema anti-onde che evita gli effetti da mal di mare, sono interamente al servizio del benessere: l’esperienza inizia subito appena saliti a bordo, dove si viene accolti da una leggera fragranza e da musica rilassante. La prima cosa da fare è togliersi le scarpe e i vestiti e indossare comode ciabattine, fornite assieme ad accappatoi e teli.

Una volta giunti al largo, l’acqua calma e cristallina invita nella bella stagione a un bagno in mare dal trampolino allungabile che dà sul mare aperto.

A disposizione anche due camere da letto che, all’occorrenza, diventano zone benessere con cromoterapia, dove rilassarsi cullati dal leggero movimento dello yacht.

Il Tour Hadriani, della durata di circa 5 ore, ha un prezzo 120 euro a persona, e comprende l’utilizzo della SPA, stuzzichini – come centrifughe, tisane e frutta fresca – e l’itinerario concordato con il capitano.

Lo yacht è anche prenotabile per eventi privati, come feste di compleanno, addii al nubilato o celibato e ricorrenze speciali.

https://www.spaboat.it

Sauna

Sauna

ALL’AUGUSTUS IL MARE E LA SPIAGGIA TUTTO L’ANNO

DI CLELIA TORELLI

L’Augustus Hotel & Resort quest’anno offre l’esclusiva esperienza del Mare d’inverno. La storica Villa Agnelli, oggi Augustus Lido, sarà il primo e unico hotel lusso di Forte dei Marmi che rimarrà aperto fino al 6 gennaio 2020, con servizi dedicati e personalizzati. Grazie all’unico sottopassaggio, costruito dalla famiglia Agnelli nel 1951 per collegare la villa alla spiaggia privata, si potrà vivere in esclusiva ogni stagione del mare. Oltre all’esperienza del Vivere in villa, immersi nello stile iconico di Villa Agnelli, gli ospiti potranno regalarsi le stesse sensazioni descritte appunto dalle parole di Susanna Agnelli nel libro “Vestivamo alla Marinara”: “un mare dolce, tranquillo, argenteo, con onde calme striate di schiume bianche che si disperdevano, morendo sulla spiaggia chiara e morbida. Sulla frangia dell’acqua correvano piccoli granchi. Vicino alla riva un pescatore setacciava la sabbia, trainando uno strumento formato da tre pali di legno e una rete …”. Il Mare d’inverno significa per gli ospiti dell’Augustus Beach Club vivere una spiaggia slow, assorbire l’energia della forza naturale del mare, la calma delle onde e la bellezza delle spiagge vuote. Pranzare sotto la veranda gustando pesce appena pescato, prendere un thè o un aperitivo al tramonto vista mare con la compagnia di una buona lettura godendo del paesaggio, o giocando a burraco e bridge, ma significa anche coltivare attività salutari, lunghe camminate e, perché no, anche passeggiate a cavallo.

L’ingresso dell’Augustus Beach Club

Tante attività per una experience diversa del mare: trekking tra spiaggia e montagna, alla scoperta di alcuni tra i più suggestivi luoghi della Versilia: la grotta Antro della Corchia o le cave di marmo di Carrara, percorsi biking personalizzati e birdwatching; day trip verso le città d’arte nelle vicinanze, Lucca, Pisa, Pietrasanta e Carrara, alla scoperta di un’Italia meno conosciuta. Rientrando in Versilia, sulla strada dell’olio e del vino tra splendide colline, tante le aziende agricole in cui è possibile organizzare wine tasting, degustazioni di olio e visite in cantina. La struttura offre la possibilità di praticare anche d’inverno sport estivi, come tennis e nuoto, grazie alla piscina riscaldata. Per gli appassionati del fitness è a disposizione anche il fitness center realizzato in collaborazione con Technogym nell’edificio La Nave dell’Augustus Hotel & Resort, dove il concept di benessere va oltre la palestra e prosegue con un percorso integrato di attività fisica outdoor nel parco.

L’Augustus Lido

Una camera dell’Augustus Lido

Il sottopassaggio che porta dall’Augustus Lido all’Augustus Beach Club

LA STORIA DI VILLA AGNELLI

Nel 1926 Edoardo Agnelli, figlio del Senatore Giovanni, fondatore della FIAT, e padre di Gianni, acquistò la neo-rinascimentale Villa Costanza, fatta costruire dall’ammiraglio Morin all’inizio del Novecento. Nasce così Villa Agnelli, dove la grande famiglia di Torino trascorse lunghe e letterarie villeggiature per più di trent’anni. La loro presenza, costante fino agli anni Sessanta, ha contribuito ad attrarre a Forte dei Marmi esponenti dell’alta borghesia e dell’aristocrazia di tutta Italia, inaugurando un modello di villeggiatura dallo stile ricercato ed esclusivo del cosiddetto “vivere in villa” che nasce attorno alla loro villa e alla sua pineta con lo svilupparsi di costruzioni immerse nel verde. Una zona strategica, un po’ segreta e riservata non lontana dal centro del paese e vicina al mare. Oggi la Villa Agnelli è l’Hotel Augustus Lido, una delle ville centrali

MYLUXURYEXPERIENCES A IL TEMPO DELLE DONNE

È un vero piacere e un onore essere stata chiamata dal Corriere della Sera nell’ambito della sesta edizione 2019 di IL TEMPO delle DONNE, la festa-festival del Corriere della Sera, laboratorio di idee che attraverso inchieste, incontri, academy, momenti musicali, ospiti e performance si interroga e racconta come stiamo cambiando. Ci vediamo il 13 settembre in Triennale, alle 16.30, all’interno de Podcast Suite: “PARTO PER PASSIONE E PER LAVORO” dove parlerò della mia professione di giornalista di viaggi e del mio blog-zine MYLUXURYEXPERIENCES

https://myluxuryexperiences.com

L’ingresso è gratuito, amici intervenite numerosi

CHEF BORGHESE A MAURITIUS CON CONSTANCE

Nelle due serate del 28 e 30 agosto, dedicate agli appassionati gourmand, gli ospiti del Constance Belle Mare Plage hanno potuto assaporare le raffinate creazioni di chef Alessandro Borghese all’interno di due sedi esclusive: il ristorante La Spiaggia e il Blue Penny Cellar, luoghi dedicati all’alta cucina all’interno del resort 5 stelle mauriziano. Per le due cene chef Borghese ha collaborato con Alexis Voisin, executive chef del Constance Belle Mare Plage e il suo team. Il menu del 28 agosto al ristorante La Spiaggia prevedeva piatti a base di pesce oltre all’immancabile Cacio & Pepe, iconico piatto di chef Borghese. La serata del 30 agosto si è svolta invece al Blue Penny Cellar, recentemente insignito di due prestigiosi riconoscimenti ai World Restaurant Awards che celebrano i migliori ristoranti del mondo: il primo titolo è arrivato per la migliore selezione dei vini (oltre 30.000 bottiglie e più di 2.500 prestigiose referenze), il ristorante ha inoltre trionfato nella categoria“Gourmet Bistro in the Indian Ocean”. Qui chef Borghese ha dato vita a un coinvolgente Live Cooking, mettendo in campo la sua vulcanica personalità e il suo estro

La famosa cacio &pepe di chef Borghese

Borghese con Alexis Voisin

Queste le sue parole: “Come dico sempre cucinare è un atto d’amore, voglio trasmettere un’emozione, appagare chi assaggia i miei piatti, anche a Mauritius così come avviene nel mio ristorante a Milano e durante gli eventi di catering & banqueting che gestisco. È davvero un piacere per me poter condividere il mio stile e la mia passione per il cibo con il team e gli ospiti del Constance Belle Mare Plage.”

www.constancehotels.com

www.alessandroborghese.com

 

FOUR SEASONS HOTEL MILANO PERSONALIZZA LA ‘COFFEE EXPERIENCE’

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Fotografia di Clelia Torelli ©

Al Foyer Bar e al ristorante La Veranda del Four Seasons Hotel Milano  si può ordinare un caffè americano “su misura”, preparato al momento, scegliendo l’estrazione più apprezzata tra quelle internazionali proposte. Si va dal Turkish Coffee, al French Press, al Gina Goat, allo Chemex o il Syphon e tra le diverse varietà disponibili: l’India Kaapi Royal, la Colombia Excelso Washed, l’Ethiopia Natural Sidamo o l’Uganda Natural.

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Il Coffee Trolley. Fotografia di Clelia Torelli ©

A disposizione un Coffee Trolley fatto realizzare artigianalmente in esclusiva dall’Accademia Vergnano, con cui si arriva direttamente al tavolo per la personalizzazione del caffè davanti all’ospite.

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Il coffee specialist Renzo Mannis e il sommelier Antonio Fontana. Fotografia di Clelia Torelli ©

Alla “guida” del trolley il coffee specialist Renzo Mannis e il sommelier Antonio Fontana conducono i clienti lungo la “Caffè Vergnano Experience”, raccontando i diversi caffè, i  metodi di estrazione, guidando nella scelta delle varietà ma soprattutto nella creazione della miscela più gradita in base alle richieste. C’è anche un’agenda in cui vengono indicati in ordine alfabetico dei cognomi dei clienti il caffè preferito in modo che si sappia già per la prossima volta quale miscela preparare.

L’agenda in cui si annotano le preferenze dei clienti. Fotografia di Clelia Torelli ©

E per gli epresso addicted? … Niente paura…, c’è la macchina sempre a disposizione e la possibilità di gustare una “Espresso experience” a base di Jamaica Blue Mountain.

L“Espresso experience” a base di Jamaica Blue Mountain.  Fotografia di Clelia Torelli ©

www.fourseasons.com/it/milan

THE KRAKEN VALENTINE A MILANO, UNA CENA PER UN SAN VALENTINO CONTROCORRENTE

Per coppie, single, gruppi di amici alla ricerca di un San Valentino alternativo, approda al Circle di Milano (www.circlemilano.com) ‘The Kraken Valentine’, una serata tutta ‘in black’, dove gli ospiti saranno immersi tra tentacoli, rose nere, storie di cuori spezzati e menù creati ad hoc in chiave ‘dark’. Per il 14 Febbraio The Kraken (www.krakenrum.com), il celebre blend di rum nero come l’inchiostro la cui icona è un mostro marino, vi attende a tentacoli aperti a ‘THE KRAKEN VALENTINE’, una serata ‘controcorrente’, una cena in total black accompagnata da quattro cocktail a base di rum creati per l’occasione. Dalle ore 20.00, con welcome cocktail e aperitivo di benvenuto cui seguiranno cena e after dinner, gli ospiti si troveranno immersi in un ambiente cool ed elegante ‘in total black’, un luogo dove succedono cose inaspettate, con le incursioni di una vedova inconsolabile dal cuore spezzato che racconterà la storia di come ha perso il suo grande amore, un coraggioso capitano di mare inghiottito dal Kraken. La cena, ispirata al mondo oscuro del mostro marino, propone tre opzioni di menù: una di carne, una di pesce e una vegetariana. Qualche assaggio? Noci di capesante dorate alla maggiorana su passatina di fagioli neri, Risotto al nero di seppia con la sua crudité e scorze di limone, Bocconcini di manzo spadellati in crosta di sesamo nero su mousse di zucca al profumo di salvia, Brownie alle nocciole con salsa alla vaniglia… Tutto, ovviamente, in total black! E per gli ospiti è previsto un gift-ricordo della serata. Perché del Kraken non ci si libera tanto facilmente…

 

 

AL RISTORANTE ACANTO LO CHEF YOJI TOKUYOSHI

L’interno del ristorante Acanto

Il 7 novembre il ristorante Acanto, all’interno dell’hotel Principe di Savoia (www.dorchestercollection.com) ospita lo chef Yoji Tokuyoshi (sous-chef per 9 anni presso l’Osteria Francescana di Massimo Bottura, ora a Milano con il suo ristorante stellato) per una serata gourmet alla scoperta di quella che lui stesso ama definire “cucina italiana contaminata”: una combinazione di sapori e aromi propri italiani interpretati dall’occhio e dalla filosofia di un giapponese.

Insieme al resident chef Alessandro Buffolino, Yoji Tokuyoshi preparerà un menù degustazione di quattro portate. Ogni piatto sarà abbinato, per il particolare gusto pulito, secco e rinfrescante, perfetto per esaltare una cucina di alta qualità, alla birra Asahi Super Dry, di cui lo chef giapponese è ambassador.

La serata proseguirà con DJ set al Principe Bar, dove gli ospiti potranno degustare speciali cocktail a base di Asahi Super Dry.

Durante tutta la serata i cocktail saranno preparati dal mixologist ospite Andrea Dracos.

Lo chef Yoji Tokuyoshi

Il resident chef Alessandro Buffolino

ALLA SCOPERTA DI AMARO MONTENEGRO TRA ALTA CUCINA E MIXOLOGY

 

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Il concept Cocktail Gourmet di Amaro Montenegro, nato dalla collaborazione tra chef di alta cucina e bartender di fama internazionale, si arricchisce di nuove creazioni, interpretate dallo chef Daniel Canzian, patron dell’omonimo ristorante milanese e il cocktail innovator Daniele Gentili, sotto la guida del Master Herbalist di Amaro Montenegro Matteo Bonoli. Ogni cocktail gourmet è stato pensato per completare e amplificare l’esaltazione dei gusti proposti dallo chef. E tutte le creazioni sono nate dall’utilizzo di sofisticate tecniche culinarie, applicate non solo al food ma anche al processo di creazione dei drink. Ad esempio il Cubo di Rubik rivisitato dallo chef Canzian, in ceviche mediterranea.

Il cocktail Gourmet Amaro Montenegro e il Cubo di Rubik

O lo sciroppo di aceto di lamponi, datteri, lavanda e cannella utilizzato per la cottura a bassa temperatura sottovuoto. E ancora, la nitro infusione con gas per la preparazione dei bitter di Amaro Montenegro.

Daniel Canzian

Daniele Gentili

I 60 anni dell’Hotel de La Ville di Monza

Sessant’anni e non sentirli. Questa è l’impressione che la famiglia Nardi, alla quarta generazione, che gestisce fin dall’apertura l’Hotel de la Ville (www.hoteldelaville.com), affiliato ai prestigiosi brand Small Luxury Hotels of the World (www.slh.com) e Les Collectionneurs (www.lescollectionneurs.com), ha dato in occasione della grande festa organizzata per l’importante anniversario e l’inaugurazione della Veranda. Un nuovo spazio fresco e luminoso, grazie alle sue pareti vetrate, dove gli ospiti di questo storico hotel, simbolo dell’ospitalità monzese, possono bere un aperitivo o un tè o ritrovarsi la domenica per il brunch. Il design scelto per gli arredi è in stile coloniale: look jungle per le pareti, pavimento in bamboo indonesiano e al soffitto ventilatori a pale vietnamite. Tre le librerie che separano la Veranda dall’area bar in perfetto stile british. In esterno le sedute in rattan di Becara e quelle in pelle di Baxter completano l’arredo.

Derby Bar_interno

In questa speciale occasione nella carta dei cocktail si sono aggiunti 8 nuovi “signature cocktails”, 12 gin di pregio che completano i classici drink e la ricercata proposta di distillati e liquori provenienti da tutto il mondo. Nella carta menu piatti leggeri, ideali per un light lunch o un dinner, una valida alternativa da affiancare all’offerta gourmet del ristorante Derby Grill guidato dallo chef Fabio Silva.

Lo chef Fabio Silva