SPAZIO SUSHI, UN ANGOLO DI GIAPPONE A MILANO

Fotografia di Clelia Torelli ©

Il locale, ideato e realizzato da Raffaella Stucchi, si ispira ai principi del Feng Shui secondo cui tutti gli elementi sono in equilibrio per vivere in un ambiente non solo bello ma anche sereno e positivo. Così nulla è lasciato al caso, dai colori di pareti e oggetti alla disposizione di tavoli e sedie. In questo modo circolano le energie positive e si allontano le negative. 

Le proposte culinarie vanno dai classici crudi della tradizione del Sol Levante ad interpretazioni fusion con accenti mediterranei. Via libera quindi a sushi e sashimi, tartare, urumaki tra cui i winter roll con salmone, fico candito e noci, i sea roll, con fiori di zucca in tempura, avocado, scampo, gambero rosso e caviale e i Johnny roll (dal nome del sushiman) a base di gamberi in tempura, salmone, avocado e mandorle tostate.

Capitolo a parte meritano i dolci della “Patisserie de Reves, pasticceria francese di corso Magenta.

Grande scelta di vini sia italiani che francesi e anche neozelandesi. 

Fotografia di Clelia Torelli ©

www.spaziosushi.com

“UN NIDO STELLATO” A SAINT MORITZ

Il locale disegnato da Patricia Urquiola. Fotografia di Clelia Torelli ®

Si chiama IGNIV, il “nido“ (traduzione in romancio) gourmet dello chef elvetico tristellato Andreas Caminada, all’interno del Badrutt’s Palace Hotel di Saint Moritz. Una location raffinata, studiata nei minimi dettagli dalla archistar Patricia Urquiola. Al timone lo chef Marcel Skibba che, insieme al suo team di 15 persone,  gestisce la “Fine-Dining-Sharing-Experience”. Si tratta di un nuovo concetto di condivisione: tutte le pietanze vengono servite in piccoli piatti o vassoi, posizionati al centro della tavola e ogni ospite può servirsi a suo piacimento. Tutto ruota attorno al gusto della buona tavola, all’esperienza conviviale e al concetto di trascorrere del tempo insieme in un’atmosfera rilassata e tranquilla, che aggiunge fascino al ristorante già premiato, in meno di un anno dalla sua apertura, con una stella Michelin. http://www.igniv.com

Lo chef Marcel Skibba. Fotografia di Clelia Torelli ®

Dessert
Fotografia di Clelia Torelli ®

Allure da favola per il leggendario Badrutt’s Palace Hotel di St Moritz (www.badruttspalace.com). Nato sotto il segno della Belle Epoque, passato indenne attraverso due guerre mondiali, rinato con i fasti della Dolce Vita, nelle sue sfarzose sale, con vista sul lago di St Moritz e i monti dell’Engadina, ha visto transitare i personaggi più famosi del mondo del cinema e dello spettacolo: Marlene Dietrich, Audrey Hepburn, Greta Garbo, Rita Hayworth, Brigitte Bardot, Coco Chanel, Charlie Chaplin ed Alfred Hitchcock che, al Palace fece tappa ben 34 volte dopo avervi trascorso la sua luna di miele (c’è anche una suite a lui dedicata).

AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DELLA ROUTE DE GOÛT

Dal 12 al 15 ottobre a Monte-Carlo andrà in scena la seconda edizione della Route du Goût, vera e propria full immersion nella cucina biologica.

Ideata da Paolo Sari, chef del Monte-Carlo Beach (http://it.monte-carlo-beach.com), unico stellato certificato bio, membro dell’associazione Bio Chef Global Spirit, questo festival biologico punta a sensibilizzare alla preservazione dell’ambiente e delle ricchezze nostrane.

Ci saranno un mercato del biologico sul Quai Antoine 1er, dimostrazioni culinarie sull’alimentazione sana, gare di tennis al Monte-Carlo Country Club per i bambini, animazioni pedagogiche sulle energie rinnovabili, concorso d’invenzioni ecologiche, pratiche per la salvaguardia del pianeta.

Due le cene di gala bio. Venerdì 13 ottobre dieci bambini accompagneranno dieci chef di Monte-Carlo Société des Bains de Mer nella preparazione della cena di Gala. E dalle ore 19.30 verranno presentate le loro creazioni negli stand del Marché des Saveurs.

Il 14 ottobre, invece, in collaborazione con la Fondation du Prince Souverain, si celebrerà la manifestazione Chefs Love the Planet: otto Chef stellati verranno associati a otto diversi produttori per la preparazione di un pasto unico a 16 mani stellate.

l’Associazione si propone come obiettivo il finanziamento della ricostruzione e rilancio del settore alimentare, alberghiero ed educativo delle regioni italiane duramente colpite dal terremoto del 2016. In parallelo, verrà garantita la formazione specifica degli studenti della scuola alberghiera biologica con la costruzione di un secondo edificio in Madagascar ( la prima è già stata costruita grazie al finanziamento della Route du Goût del 2016  in collaborazione con la Fondation Ecole de Félix).

www.route-du-gout.com

http://it.montecarlosbm.com

A Milano, dedicato agli avocado lovers e non solo

Food Genius Academy, sinergia di Centri di Formazione Professionale nell’ambito di Food & Beverage, propone il primo Avocado Bistrot in versione Temporary dall’11 al 30 Settembre presso il suo ristorante Al Cortile.

Per l’occasione La Cave si trasforma in “AvoCave”, un’area “tropical” con cocktail bar ed allestimento dedicato by Daniela Sagliaschi. E in ottica di ecosostenibilità, in cucina si utilizzano solo avocado italiani ed europei.

Cinque le portate tra salato e dolce, un menu strutturato e creativo, in cui questo amatissimo frutto esotico viene proposto in abbinamento ad insoliti ingredienti.

Non quindi le classiche ricette già viste e straviste ma piatti gourmet reinterpretati.

Il menu:

Tagliata di avocado chicken con pollo, avocado, fichi, mele e liquirizia

Cannolo siciliano farcito con guacamole, zucchine marinate al lime, pistacchi salati e polvere di piselli al wasabi

Avogarden: crunchy bread con hummus, avocado, albicocche secche, germogli e basilico fritto

Avocado split: avocado, panna al rum, cioccolato fuso, anacardi salati.

www.myluxuryexperiences.com

www.foodgeniusacademy.com

www.alcortile.com

 

 

 

 

 

AL RELAIS IL FALCONIERE & SPA PER UNO STREET FOOD STELLATO

Il ristorante stellato. Fotografia di Clelia Torelli ©

Una camera. Fotografia di Clelia Torelli ©

La Spa. Fotografia di Clelia Torelli ©

La suggestiva residenza seicentesca sapientemente restaurata, di proprietà della famiglia Baracchi fin dal 1860, rispecchia lo stile semplice e al tempo stesso raffinato delle antiche dimore toscane, con i suoi arredi d’epoca, gli affreschi alle pareti, i tessuti a telaio e i letti in ferro battuto. Ricavato dall’antica limonaia, il ristorante stellato guidato da Silvia Baracchi. Il relais offre agli amanti dell’attività fisica escursioni in bici e attività open air e per il relax totale alla Thesan Spa si possono prenotare rituali esclusivi dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella di Firenze e trattamenti con prodotti a base di olio e vino dell’azienda Baracchi. Le novità di quest’anno sono le amenities in camera: dal quotidiano, il vinsanto e cantucci come welcome ai soft drink complimentary. Inoltre è stata aggiunta la ventitreesima camera, una deluxe e una nuova categoria: l’executive suite. Circondato da ulivi e vigneti secolari questo piccolo universo, sospeso nel tempo, sorge su una collina dei pressi di Cortona che a luglio è ricca di eventi culturali e gastronomici di alto livello. Come la cucina “di strada” stellata che sarà protagonista nella città aretina il 28 luglio.
L’offerta speciale per partecipare agli eventi dell’estate cortonese prevede una notte in camera classica con prima colazione a buffet e ingresso alla Thesan Spa per il Circuito Aqua & Vapori, da 305 euro

Relais Il Falconiere & Spa
Loc. San Martino a Bocena, 370, Cortona (AR)
tel. +39 0575 612679  

http://www.ilfalconiere.it  www.autenticohotels.com
http://www.relaischateaux.com

Silvia Baracchi

5 CHEF STELLATI SCENDONO IN PIAZZA A CORTONA PER UNA SERATA DI ALTA CUCINA

Dopo il successo delle passate edizioni torna Street Chef, l’appuntamento culinario che il 28 luglio, vedrà le strade e le piazze di Cortona protagoniste di un viaggio enogastronomico, volto a valorizzare le eccellenze del territorio e la tradizione della cucina italiana. Questa sesta edizione si presenta come una vera e propria full immersion culinaria che prevede nell’arco della giornata incontri e cooking show all’insegna del buon cibo. Dalle 11.30 alle 23 i vicoli di Cortona saranno teatro di “Morsi e Sorsi”, un inedito percorso enogastronomico di alta qualità che permetterà ai visitatori di assaporare le eccellenze dello Street Food italiano. Momento speciale di quest’anno sarà l’evento Pizza Gourmet ospitato in Piazza Garibaldi dove, grazie alla presenza di due forni a legna, vedranno la luce le creazioni di cinque pizzaioli napoletani: Giorgio Moffa, ultimo discendente della famiglia Ciro Leone, Vincenzo Esposito, insignito nel 2016 del riconoscimento “Pizzeria dell’anno”, Carmine Donzetti, il re del forno a legna Antonio Esposito e Pasquale Serra, anima di un piccolo locale in cui si servono pizze con ben venticinque presidi Slow Food. Alle 20.30 andrà in scena in piazza Garibaldi la storica Cena Gourmet con un’incredibile brigata composta da cinque chef stellati provenienti da tutto lo stivale. Francesco Bracali dell’ononimo ristorante a Ghirlanda (GR), propone una Terrina di Pomodori confit, involtino di melanzana e gel di pomodorini, tartare di gamberi rossi al frutto della passione; Paolo Gramaglia del ristorante President di Pompei, presenta il suo mischiato di pasta e patate, frutti di mare, pecorino toscano e bottone di peperone arrostito; Giuseppe di Iorio, del ristorante Aroma di Roma, partecipa con il polpo arrosto su pesto di prezzemolo e foam di patate e limone; Silvia Baracchi, patron del ristorante Il Falconiere, gioca in casa con la lingua al tè Tarry Souchoung e salsa alla maracuja; Maria Cicorella, del ristorante Pasha di Conversano (BA), ha scelto le orecchiette fatte a mano, con pecora in pignatta, canestrato, cardoncelli e tartufo. Cucineranno in piazza con gli chef stellati oltre 30 ristoranti della Valdichiana, in abbinamento a 30 etichette del Consorzio Vini Cortona. 60 euro a persona (Terre Etrusche, tel 0575/605287)

LA DOLCE VITA AL PUNTA TRAGARA

 

Punta Tragara al tramonto. Fotografia di Clelia Torelli ©

Vista dei Faraglioni dalla suite. Fotografia di Clelia Torelli ©

Ci sono luoghi incantati, che ti scelgono riempendoti l’anima, che ti “raccontano” con il loro fascino la storia del luogo in cui sorgono. Punta Tragara è uno di questi. E trascorrervi una vacanza, toccando i Faraglioni con un dito è un privilegio.

Il progetto iniziale risale al 1920 e porta la firma di Le Corbusier, il padre dell’architettura moderna, che lo immaginò come “un’emanazione della roccia, una filiazione dell’isola, un fenomeno vegetale, quasi un lichene architettonico cresciuto sul fianco di Capri”. Nacque come villa del marchese Emilio Vismara, ingegnere lombardo che invitava nella sua “Stracasa”, chiamata così perché era qualcosa di più di una semplice dimora, personaggi illustri. Durante la Seconda Guerra Mondiale divenne un comando americano e accolse alcuni protagonisti della storia dell’epoca: i generali Dwight Eisenhower, Mark Clark e Sir Winston Churchill.

Nel 1968 fu acquistato dal Conte Goffredo Manfredi che lo trasformò nel ’73 da buen retiro in hotel. Nel corso degli anni, dopo diverse ristrutturazioni, è diventato l’esclusivo cinque stelle lusso attuale, di cui si occupa il nipote del marchese, Goffredo Manfredi, suo omonimo.

Camera con vista. Fotografia di Clelia Torelli ©

Welcome con caprese e spumante. Fotografia di Clelia Torelli ©

Tavolo del buffet a colazione. Fotografia di Clelia Torelli ©

 

Sulla terrazza affacciata sulla baia, incastonate in un giardino curatissimo, ci sono due piscine di acqua dolce, una a temperatura naturale e l’altra, con idromassaggio, riscaldata. C’è anche il bar “Monzù Gin Club”, location ideale per un aperitivo al tramonto, quando tutta la baia sottostante si tinge dal rosa al rosso. Qui il barman Daniele Chirico prepara 70 tipi di cocktail e aperitivi a base di gin, di cui alcuni molto rari.

Daniele Chirico al lavoro. Fotografia di Clelia Torelli ©

Selezione di gin e toniche. Fotografia di Clelia Torelli ©

Per cena si va al “Monzù”, (dal francese monsieur, come erano chiamati i capocuochi della case aristocratiche campane), il ristorante dell’hotel con vista su Marina Piccola e i Faraglioni, Il menu, un’esplosione di sapori e prodotti dell’isola, è firmato dallo chef Luigi Lionetti, caprese doc. Strepitoso anche il menu dei dolci curati dalla chef pasticciera Cristina Passini. Dal gelato al kefir di bufala, mela verde e cedro, l’Assoluto al limone, la Sfera alla nocciola, cacao e passion fruit al Lingotto di mandorle e pera.

Ristorante Monzù. Fotografia di Clelia Torelli ©

L’altra food experience da non perdere è al ristorante “Mammà” , sempre di proprietà della famiglia Manfredi, che si trova a pochi passi dalla Piazzetta. Dalla sua terrazza si gode una vista impareggiabile sul Golfo di Napoli. Il ristorante, nato nel 2013 su ispirazione del bistellato Gennaro Esposito, è guidato da Salvatore La Ragione, 1 stella Michelin. La sua filosofia culinaria si fonda su un giusto mix tra cucina contemporanea e grande tradizione mediterranea, partenopea e caprese con prodotti sempre freschissimi. Da non perdere la pizza sottile con lievito madre e tartufo (da una ricetta di 60 anni fa), le tagliatelle di seppia, alga nori e maionese di rapa rossa e gli spaghetti  ai ricci di mare e anemoni.

Ristorante Mammà. Fotografia di Clelia Torelli ©

Al Punta Tragara per rilassarsi c’è l’onomina Spa Tragara che propone trattamenti Physio Lab. E, per chi vuole fare moto, c’è il programma “Buongiorno Capri”, che prevede percorso jogging, spremuta di limone e massaggio a scelta. What else?

La notte sul Punta Tragara. Fotografia di Clelia Torelli ©

Hotel Punta Tragara, via Tragara 57 – 80073 Capri (Na) – Tel. +39 081 8370844

Ristorante Monzù, via Tragara 57 – 80073 Capri (Na) – Tel. +39 081 8370844

www.hoteltragara.com info@hoteltragara.it

Ristorante Mammà, via Madre Serafina 8 – 80073 Capri (Na) – Tel. +39 081 8377472

www.ristorantemamma.cominfo@ristorantemamma.it

www.manfredihotels.com